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Sant’Antimo, capigruppo centrodestra:”Rendiconto è pesantissimo atto di accusa su malagestione Russo, guai a votarlo”

Sant’Antimo, 5 Giugno – “Nel solo 2018 il sindaco russo, tra spese di rappresentanza, staff, incarichi, feste ed elargizioni varie, ci è costato ben oltre 2 milioni di euro in più rispetto al 2017. Basterebbe questo per prendere le distanze da un rendiconto che tra spese allegre e incapacità di incassare i tributi è un pesantissimo atto di accusa su di una malagestione amministrativa che a Sant’Antimo costerà cara ai cittadini”.

Lo affermano i capigruppo di opposizione di centrodestra del Comune di Sant’Antimo Annarita Borzacchiello, Vito Cesaro, Corrado Chiariello e Innocenzo Treviglio.

“Non siamo i soli a sostenerlo – aggiungono gli esponenti di opposizione -, infatti c’è anche una sonora bocciatura, l’ennesima, del Collegio dei Revisori dei Conti che, sottolineando peraltro la gravità della mancata corrispondenza tra i dati trasmessi all’organo contabile con quelli che dovrebbero risultare dal rendiconto di gestione, ha già espresso il proprio parere negativo”.

“Ovviamente, anche per non incorrere in corresponsabilità erariali, il nostro voto sarà un secco No. La maggioranza, a questo punto, faccia come crede: si assuma la responsabilità di aver portato l’Ente al dissesto finanziario e si prepari all’incandidabilità per i prossimi 10 anni”, concludono gli esponenti di centrodestra.

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