Politica

Question Time, a settembre lo stop del termovalorizzatore di Acerra: 75mila tonnellate di rifiuti da gestire

Verdi: “Saranno allestiti siti di stoccaggio temporaneo, localizzati dalle amministrazioni provinciali. In programma investimenti per più di 200 milioni per gli impianti di compostaggio”

 

Napoli, 19 Aprile – “In merito alla nostra interrogazione sulle soluzioni da adottare in occasione dello stop del termovalorizzatore di Acerra, previsto a settembre per la revisione del turbogeneratore, la Giunta regionale ci ha risposto, attraverso l’assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, che le circa 75mila tonnellate di rifiuti saranno conferite presso dei siti di stoccaggio temporaneo che saranno localizzati dalle amministrazioni provinciali. Per far fronte all’allestimento la Regione Campania ha programmato 10 milioni di euro, coperti dal Fondo per la Coesione e lo Sviluppo”.

Lo dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “L’attività di stoccaggio presso i siti, che saranno attivi temporaneamente, sarà di supporto all’attività degli Stir. Di pari passo con le soluzioni previste per l’interruzione temporanea dell’attività del termovalorizzatore di Acerra, procedono i programmi di riduzione del deficit impiantistico riguardanti il trattamento dei rifiuti differenziati. Ciò avverrà tramite la programmazione e il finanziamento di nuovi impianti di compostaggio presso gli Stir e presso i comuni che hanno aderito alla manifestazione di interesse pubblicata dalla Regione Campania nel 2016.

A tal proposito è imprevisto l’impiego di 58 milioni per gli impianti da realizzare presso gli Stir, provenienti dai fondi Por Fesr 2014/2020 e 162 milioni per gli impianti da realizzare nei comuni aderenti, tramite l’impegno dei fondi Fsc 2014/20. Un impegno fondamentale tenendo conto che 1/3 delle sanzioni irrogate dall’Ue alla Regione Campania sono dovute alla mancanza dei siti di compostaggio”

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