Si annunciavano 20 treni entro il 2025 e 56 entro il 2026. Favole, bugie, propaganda spacciata per verità. Oggi scopriamo che non solo i treni non circolano, ma i tre unici ETR consegnati non hanno nemmeno ancora effettuato il collaudo. Ci sono anche dei problemi di collaudo? Perché questo silenzio? Cosa si nasconde dietro l’ennesima “dimenticanza” dopo il fallimento del revamping? Intanto Eav prepara la chiusura o il ridimensionamento delle linee vesuviane. Non più la scusa dei lavori: questa volta si ammette che i treni vengono spostati da una linea all’altra, confermando ciò che i pendolari denunciavano da tempo. E’ stata distrutta una ferrovia con errori mascherati da comunicati ad effetto. Una gestione che ha trasformato la farsa in tragedia. La rabbia dei pendolari è incontenibile: da anni denunciano, da anni hanno ragione, ma la verità non allevia i disagi. La situazione è drammatica.
E mentre la Circumvesuviana affonda, Eav continua a mantenere in piedi servizi “extralusso” come il Campania Express, i DD per Sorrento e la navetta Torre Annunziata, sottraendo materiale rotabile alle linee popolari. Una programmazione scellerata che lascia i pendolari senza alternative, se non quella di stendersi sui binari per farsi ascoltare. Enzo Ciniglio portavoce gruppo facebook NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA; Salvatore Ferraro portavoce gruppo facebook CIRCUMVESUVIANA-EAV; Salvatore Alaia presidente comitato civico E(A)Vitiamolo Sperone; Marcello Fabbrocini presidente comitato civico A. Cifariello Ottaviano; Maria Teresa Trinchese – Link Napoli Domenico Fortunato – UdS Campania; Mariateresa Imparato presidente Legambiente Campania; Giovanni Berritto presidente Feder consumatori Campania.
Anita Capasso