De Laurentiis chiama Regione e Comune a decidere il futuro dell’impianto.

Napoli, 6 Luglio – Il futuro dello stadio del Napoli torna al centro del dibattito istituzionale. L’occasione è stata la presentazione della maglia del Centenario che la squadra indosserà nella stagione 2026-2027, evento ospitato a bordo della nave Msc World Europa, dove il presidente del club, Aurelio De Laurentiis, ha rilanciato il tema del nuovo impianto sportivo davanti al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Nel suo intervento, De Laurentiis ha proposto un incontro tra Regione, Comune e società per valutare in tempi rapidi quale sia la soluzione più sostenibile: procedere con la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona oppure avviare il percorso per la costruzione di un nuovo impianto.

Secondo il presidente del Napoli, la scelta dovrà basarsi soprattutto sulla sostenibilità economica. De Laurentiis ha evidenziato come un’eventuale ristrutturazione del Maradona comporterebbe inevitabili difficoltà logistiche per la squadra durante i lavori e, soprattutto, dovrà garantire ricavi sufficienti a mantenere il club competitivo ai massimi livelli.

«Se il Maradona ristrutturato non sarà in grado di assicurare gli introiti necessari – ha spiegato – dovremo essere chiari con i tifosi: senza quelle risorse sarà difficile continuare a competere con le grandi società del Nord, come fatto negli ultimi 22 anni della mia gestione».

Sulla proposta di un tavolo di confronto, sia il presidente della Regione Campania sia il sindaco di Napoli hanno espresso disponibilità, pur ribadendo un principio ritenuto imprescindibile: la costruzione di un nuovo stadio potrà essere sostenuta esclusivamente attraverso investimenti privati.

Fico ha ricordato che le risorse pubbliche possono essere destinate soltanto alla riqualificazione di impianti appartenenti agli enti pubblici, salvo l’eventuale introduzione di una normativa nazionale che consenta forme di compartecipazione economica anche per nuovi stadi.

Sulla stessa linea il sindaco Manfredi, che ha sottolineato come la realizzazione di un impianto moderno richieda investimenti superiori al miliardo di euro. Un’operazione che, alla luce della normativa vigente, rientra nell’ambito delle iniziative imprenditoriali private.

Il primo cittadino ha comunque assicurato il pieno sostegno dell’amministrazione qualora il Napoli decidesse di presentare un progetto concreto. Il Comune, ha spiegato, è pronto a garantire supporto amministrativo, semplificazione delle procedure e collaborazione istituzionale per accelerare l’iter autorizzativo.

Manfredi ha inoltre richiamato gli esempi di Milano e Roma, dove importanti investitori privati stanno portando avanti progetti per la realizzazione di nuovi stadi, indicando questa come la strada percorribile anche per il club azzurro.

Il confronto sul futuro dell’impianto resta quindi aperto. Da un lato c’è la possibilità di riqualificare lo stadio Maradona, dall’altro l’ipotesi di costruire una nuova casa per il Napoli. Una decisione destinata a incidere non solo sul futuro della società, ma anche sullo sviluppo urbanistico e sportivo della città.

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