Palestra comunale chiusa per pericoli strutturali. Esposito accusa l’Amministrazione: «Irresponsabili, hanno messo a rischio studenti e personale»

Scisciano, 6 Febbraio – La palestra comunale “Omodeo-Beethoven” è ufficialmente chiusa per motivi di sicurezza. Un provvedimento arrivato solo dopo mesi di utilizzo della struttura e a seguito di una interrogazione consiliare presentata dalla consigliera comunale di opposizione Rosalia Esposito, che ora punta il dito contro l’Amministrazione guidata dal sindaco Ambrosino, accusandola di aver agito con grave ritardo e irresponsabilità.

Ad accendere i riflettori sulla vicenda è stato un duro intervento social della consigliera Esposito, che ha denunciato come la palestra sia rimasta aperta per circa cinque mesi nonostante – secondo quanto riferito – fosse già disponibile una relazione tecnica dell’Ufficio competente che segnalava criticità strutturali e potenziali rischi per l’incolumità di studenti e personale.

«Dopo la mia interrogazione consiliare, improvvisamente compare un’ordinanza: palestra Omodeo–Beethoven chiusa per rischio alla sicurezza. Quindi avevo ragione», scrive Esposito, respingendo le accuse di allarmismo che, a suo dire, le sarebbero state rivolte in precedenza. «Altro che “è tutto sotto controllo”. Lesioni, infiltrazioni, vetri rotti, degrado strutturale: pericoli reali, certificati oggi nero su bianco».

Nel suo intervento, la consigliera di opposizione sottolinea come il provvedimento di chiusura sia arrivato solo dopo una pressione politica formale, attraverso l’interrogazione consiliare, evidenziando una gestione che definisce superficiale e tardiva. «Peccato che serva una interrogazione dell’opposizione per costringere questa amministrazione a fare il proprio dovere», attacca.

Secondo Esposito, senza il suo intervento la palestra sarebbe rimasta aperta nonostante i rischi. «La verità è semplice e scomoda: se non avessi alzato la voce, oggi quella palestra sarebbe ancora aperta», afferma, parlando apertamente di una sicurezza «gestita con superficialità e ritardo».

Parole durissime anche nel giudizio politico sull’operato dell’esecutivo cittadino. «Questa non è una buona Amministrazione. È un’amministrazione trascinata, costretta, rincorsa dagli eventi», scrive la consigliera, che rivendica il ruolo di controllo dell’opposizione: «Noi continueremo a fare quello che altri non fanno: controllare, denunciare, pretendere risposte».

La chiusura della palestra “Omodeo-Beethoven” apre ora una vertenza che va oltre il singolo provvedimento amministrativo e chiama in causa la gestione complessiva della sicurezza delle strutture pubbliche. «Qui non si parla di politica. Si parla di responsabilità», conclude Esposito, affidando ai social un’accusa che promette di alimentare il dibattito politico e istituzionale nelle prossime settimane.

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Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.