Scisciano, 25 Marzo – I consiglieri comunali La Rezza, De Caro, Sirico, Napolitano, Esposito e Anastasio hanno notificato al Sindaco una formale istanza di annullamento in autotutela del Decreto Sindacale n. 4 del 17.03.2026. Il provvedimento impugnato, che impone pesanti restrizioni all’accesso fisico dei consiglieri agli uffici comunali, è considerato un atto “abnorme e illegittimo”.
Nell’istanza si evidenzia come tale decreto violi l’Art. 43 del TUEL, che garantisce ai consiglieri il diritto incondizionato di ottenere tutte le informazioni utili all’espletamento del mandato, senza oneri di motivazione. “Limitare l’accesso agli uffici significa impedire il contatto diretto con la struttura burocratica, essenziale per la verifica dell’azione amministrativa” si legge nel documento.
Viene inoltre contestata la trasformazione del Segretario Comunale in un organo di “monitoraggio” dei consiglieri, mossa che violerebbe il principio di imparzialità della Pubblica Amministrazione. Dell’istanza è stata data contestuale notizia alla competente Prefettura di Napoli.
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