Quando l’amore diventa arte: dalla “Lettera” di Mauro al “Settembre” di Sangiovanni

Napoli, 14 Febbraio – Una sala gremita, opere esposte tra tavoli e pareti, parole che si intrecciano a colori e musica: la terza edizione del concorso artistico-letterario “Amore è…” ha confermato la sua vocazione a essere non solo una competizione, ma un luogo di incontro tra sensibilità diverse, unite da un unico filo conduttore, l’amore nelle sue molteplici declinazioni.

Promosso dal quotidiano dentroSalerno.it in partenariato con l’Associazione Dentro la Notizia e l’Associazione Dentro la Comunità APS, con patrocini istituzionali, il certame si è svolto il 12 febbraio 2026, alle 16.30, presso il Ristorante Lido Colombo. A presiedere la giuria, il caporedattore MariaPia Vicinanza, che ha sottolineato l’elevato livello dei lavori in concorso: poesie, racconti, lettere, dipinti, fotografie e libri capaci di affrontare l’amore verso un figlio, i genitori, il prossimo, la natura e la solidarietà.

La conduzione è stata affidata al direttore del quotidiano, Rita Occidente Lupo, che ha salutato i numerosi ospiti istituzionali e rappresentanti del mondo associativo e culturale intervenuti. La serata è stata impreziosita dall’esibizione del maestro Giangiacomo Buccella, noto come “Re della Fisarmonica”, Oscar mondiale, che ha raccolto unanimi consensi.

Adelina Mauro, la scrittura come condivisione – Tra i momenti più intensi, la premiazione della scrittrice di Palma Campania Adelina Mauro, pluripremiata, che ha conquistato nella sezione Creatività il Premio di Giuria per la narrativa con “Lettera d’amore”.

Per Mauro, partecipare a un concorso non è una gara, ma un atto di fiducia: «Non è l’ansia di vincere a muovermi, ma la gioia di essere letta. Essere presenti alla premiazione è un onore che va oltre il prestigio del riconoscimento: significa ritrovarsi, testimoniare che il tempo passa, ma la passione resta».

Nel suo intervento, la scrittrice ha restituito al pubblico il senso più autentico della sua esperienza: la vittoria come momento di condivisione umana, la stretta di mano e l’abbraccio che danno corpo all’emozione. Il testo premiato è dedicato ai figli, in un intreccio di maternità desiderata e inattesa: un amore che nasce anche dall’idea dell’adozione, dalla disponibilità ad accogliere, prima ancora che dalla biologia. «Siete luce dei miei occhi, miracolo di vita», scrive Mauro, rievocando la sorpresa del primo figlio arrivato quando la speranza sembrava essersi affievolita.

“Lettera d’amore”, premiata a Salerno, è stata inserita nella raccolta “Se te lo potessi dire – Lettere d’amore”, curata dalla scrittrice Michela Buonagura per Opera Indomita di Pietro Damiano, attualmente disponibile su Amazon. Un ulteriore tassello di un percorso letterario che continua a consolidarsi.

Fausta Sangiovanni, i colori della malinconia – Sul versante artistico, il Premio di Qualità per la sezione Arte è andato alla pittrice di Carbonara di Nola Fausta Sangiovanni per l’olio su tela 50×70 “Settembre”.

Nell’opera, Sangiovanni traduce in cromie e forme la malinconia dell’amore che si trasforma, come l’estate che cede il passo all’autunno. «Attraverso colori e forme ho voluto rappresentare la mutevolezza dell’amore, che segue il ciclo delle stagioni», ha spiegato l’artista, restituendo al pubblico un’immagine sospesa tra luce e ombra, tra pienezza e nostalgia.

Autodidatta, con un breve periodo di formazione accanto al maestro Giovanni Esposito a Napoli, Sangiovanni ha costruito il proprio linguaggio sperimentando paesaggi e nature morte. Dal 2016 il suo percorso espositivo si è intensificato, con la partecipazione a mostre in Italia e all’estero, fino a Londra, e il confronto con critici come Federico Caloi e il professor Vittorio Sgarbi. Le sue opere sono state battute anche all’asta, ottenendo quotazioni di rilievo.

Nel 2026 l’artista ha inoltre partecipato alle iniziative della onlus Trenta Ore per la Vita di Lorella Cuccarini, donando un’opera a sostegno della realizzazione di alloggi per i familiari dei piccoli pazienti oncologici: un impegno che coniuga arte e responsabilità sociale.

La terza edizione di “Amore è…” si chiude così con un bilancio che va oltre la consegna di targhe e attestati. Tra riconoscimenti e applausi, il concorso ribadisce la sua missione: offrire uno spazio in cui la parola scritta e l’espressione artistica diventino strumenti di riflessione collettiva.

In un contesto sociale in cui le relazioni appaiono spesso fragili e il dialogo faticoso, scegliere di riportare l’amore al centro del dibattito culturale assume un valore tutt’altro che retorico. Nella scrittura intensa di Adelina Mauro e nella pittura evocativa di Fausta Sangiovanni questa scelta prende forma concreta, dimostrando come la creatività possa ancora interpretare, con autenticità, le sfumature più profonde della condizione umana.

 

Sezione Creatività – Il Premio di Giuria per la narrativa con “Lettera d’amore” di Adelina Mauro

 

Lettera d’amore                                                         San Valentino 2026
Cari figli miei,

ci sono sentimenti che, a volte, la voce non riesce a trasportare con la stessa forza della parola scritta.
Siete la luce dei miei occhi. Miracolo di vita. Dono inaspettato dal momento in cui ho pensato che avrei potuto essere mamma considerando un’adozione.
Avrei dato una famiglia a un bimbo che aspettava di essere amato.
Invece sei arrivato tu, primogenito con la meraviglia, quando avevo perso la speranza per dar posto ad altro.
Solo una mamma può sapere l’attesa di nove mesi goduti insieme.

Io e te.

Ci guardavamo negli occhi mentre succhiavi il mio latte dalle mammelle gonfie che stringevi voracemente. Poi è giunta la sofferenza di entrambi perché hai dovuto smettere di succhiare, amore mio, ero in attesa della tua sorellina.

Gioia nuova.

Hai preteso tutte le attenzioni e Nenè era un giocattolo per te.

Ho lasciato la scuola per stare con voi. Non volevo perdermi nessun respiro. Stretti l’uno all’altro eravamo quando è nata Lu a completare la famiglia e a ringraziare il medico Santo, Giuseppe Moscati, per avermi donato voi e le grazie.

Mi avete dato vita, forza e gioie. Siete cresciuti prendendomi tutta la vostra magia ed io non sono stata così brava come mamma. Ho fatto degli errori. Ho avuto tutto e non ho dato tutto.

Mi sono dedicata ad altri figli che facevano parte del mio lavoro, dando tutta me stessa a chi ne aveva bisogno per dovere e per vocazione. Il mio lavoro, una missione che mi ha assorbito energie e tempo, forse troppo.  Non ho saputo fare diversamente.

Posso solo chiedervi di perdonarmi se potete per le mancanze.  Sappiate che non c’è stato un solo istante in cui non foste il mio primo pensiero al mattino e l’ultima preghiera della sera.  Tuttora è così.
Ormai siete grandi.

Vi abbiamo goduto io e papà. Il tempo è volato. Ed io sono invecchiata.
Sono orgogliosa di voi, di avere tre gioielli che hanno sfidato le intemperie della vita con abnegazione per costruirvi la vostra.

Ogni vostro successo è stato il mio, ogni vostra difficoltà un peso che avrei voluto portare io al posto vostro.
Mi consolo quando mi dite che siamo stati un esempio io e papà per i valori che avete appreso e non importa se la lontananza ci ha separati e ci separa.

Il vostro lavoro è un continuo viaggio in lungo e in largo che svolgete con professionalità e passione.

A me importa la vostra serenità, la vostra felicità.
Siate sempre ciò che desiderate, amori miei, luce dei miei occhi. E restate uniti. Io solo questo desidero e sappiate che il mio amore forte di mamma vi sosterrà sempre ovunque siate.

Quanti San Valentino abbiamo trascorsi scartando baci Perugina e leggendo le frasi d’amore?

Sono anni che continuo a scartarli pensando ai Valentino insieme, alle nostre risate e abbracci. Lo farò anche questo 2026 pensandovi felici con i vostri amori. Vi ho amato con ogni fibra del mio essere e vi amo oggi più che mai.

Siete il mio capolavoro più bello.
Vi amo.
Mamma

0791cdba 3370 490f 98d5 f7ca34a823c3

d17457a1 1e95 4878 a4b6 ccd0fbe5e12a3045ea48 6416 4ce7 8565 4aaaed1eedfc63e15db9 212c 47db ba5b 393606c103d9fc5fd58a 9b86 4a36 a511 dd9c8b563627160770ce 19fa 489d 8e2d 7eacd046d23b1ecb4ae5 716b 471f 8e8d 1c2bfde9473188927c03 ec04 4c9c b07f cd25141868b276587d3d 7dd2 482b 97c8 78841f60eac1b06cc6fc cba5 46be aa7b 2d38b12cef42bdbe68f0 24c9 4553 bf3c 26d515c1fffa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.

Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.