Pomigliano d’Arco, 6 Maggio – Un’aula consiliare gremita, il mondo della cultura cittadina presente in ogni sua espressione e l’idea condivisa che la lettura possa diventare uno strumento concreto di crescita civile e sociale. È stata presentata ufficialmente ieri sera la candidatura di Pomigliano d’Arco a Capitale Italiana del Libro 2027, progetto promosso dal Comune con il coinvolgimento di associazioni, scuole, librerie, fondazioni e realtà culturali del territorio. Ad aprire l’incontro sono stati il sindaco Raffaele Russo e l’assessore alla Cultura Giovanni Russo.

Le conclusioni affidate allo scrittore, drammaturgo e saggista Antonio Moresco, ambasciatore della candidatura. Presenti anche Annarita Ricci, docente, scrittrice e storica dell’arte, Carmen Gallo, professoressa di Letteratura Inglese all’Università La Sapienza di Roma, scrittrice e poetessa tra i 13 finalisti del Premio Strega Poesia 2026, e Francesco Cristiani, presidente della Fondazione “Officine della Cultura”.

 “La candidatura di Pomigliano d’Arco a Capitale Italiana del Libro nasce da un lavoro collettivo e da una visione chiara: fare della lettura e della cultura strumenti concreti di crescita per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Raffaele Russo –. Non è una candidatura costruita per un singolo evento, ma il punto di partenza di un percorso che mette insieme scuole, associazioni, librerie, fondazioni, artisti e cittadini. Pomigliano è una città che negli anni ha saputo costruire un’identità culturale forte e partecipata e oggi vuole condividere questa esperienza con il resto del Paese”.

“E siamo contenti che una personalità del mondo della cultura, uno scrittore come Antonio Moresco – ha ribadito il sindaco – abbia accettato di essere il nostro ambasciatore per questa candidatura della città di Pomigliano”. L’assessore alla Cultura Giovanni Russo ha sottolineato il valore identitario dell’iniziativa: “Questa candidatura rappresenta il racconto autentico di una città che legge, che produce cultura e che ha scelto di investire sulle idee. Pomigliano negli ultimi anni ha costruito una rete culturale viva, fatta di festival, biblioteche, librerie, scuole e iniziative diffuse. Il nostro obiettivo è trasformare tutto questo in un patrimonio condiviso e accessibile soprattutto ai più giovani”.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Francesco Cristiani, presidente della Fondazione “Officine della Cultura”, realtà che negli ultimi anni si è distinta nella promozione del libro e nella valorizzazione della figura del letterato e poeta Vittorio Imbriani. “Pomigliano possiede qualcosa di raro: una comunità che partecipa davvero agli eventi culturali – ha spiegato Cristiani –. In questi anni abbiamo visto crescere l’interesse verso la lettura, il dibattito e la riscoperta della nostra storia letteraria. Questa candidatura è il risultato di un lavoro quotidiano fatto insieme a tante energie del territorio”. Particolarmente significativo l’intervento dello scrittore Antonio Moresco, ambasciatore della candidatura, che ha spiegato perché Pomigliano possa rappresentare una proposta diversa rispetto ad altre città candidate. “Ci sono città che possono contare su straordinarie bellezze architettoniche, artistiche o paesaggistiche e su grandi flussi turistici – ha affermato Moresco –. Pomigliano invece porta qualcosa di diverso e forse di ancora più importante: una comunità viva di lettori, un fermento culturale autentico che oggi è difficile trovare in molte altre parti d’Italia. Qui la cultura non è una cornice o un’operazione d’immagine, ma una pratica quotidiana che coinvolge persone, scuole, associazioni e famiglie. È questo che rende Pomigliano una candidata credibile e forte”.

Per Carmen Gallo “questo riconoscimento sarebbe dovuto alla comunità di lettori e lettrici di Pomigliano d’Arco che per molti anni hanno dedicato tempo, passione, energie e lavoro”. Presenti tutte le realtà locali, le associazioni che con la loro fervida attività di questi anni hanno contribuito in modo decisivo a spingere Pomigliano d’Arco verso la candidatura a Capitale del Libro 2027.  Ciascuna di esse sarà protagonista nelle prossime settimane di iniziative, incontri ed eventi dedicati a sostegno della candidatura della città a Capitale Italiana del Libro 2027.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.