Pomigliano d’Arco, 19 Giugno – Una serata da ricordare. Un debutto che ha superato ogni aspettativa. La settima edizione di I Nostri Miti Festival si è aperta ieri sera ai Giardini dei Miti di Pomigliano d’Arco con una partecipazione straordinaria di pubblico che ha trasformato l’inaugurazione della rassegna in una vera festa della cultura e del teatro. Una volta si diceva “posti solo in piedi”. Ieri sera, ai Giardini dei Miti, erano esauriti anche quelli. Una presenza che ha confermato il crescente interesse intorno alla manifestazione ideata da Totò Caprioli e affidata quest’anno, con sensibile lungimiranza, alla direzione artistica di Luciano Melchionna.
L’atmosfera si è fatta subito magica con il primo degli Opening Act, una delle principali novità dell’edizione 2026. La straordinaria musicista e performer H.E.R. che il Direttore artistico, visionario per eccellenza, ha scelto di far esibire – con sorpresa del pubblico – non sul palco principale ma da un terrazzo, al di là della via, affacciato sui Giardini dei Miti. Una scelta scenica inattesa che ha regalato agli spettatori un’immagine sospesa tra sogno e realtà: le note della sua musica hanno iniziato a diffondersi dall’alto mentre il sole lasciava spazio alle prime luci della sera, creando un momento di grande suggestione e forte impatto emotivo. Un’apertura capace di immergere immediatamente il pubblico nello spirito delle “eroiche disTrazioni”, il tema scelto dalla Direzione per questa settima edizione.
Dopo l’Opening Act, il palco principale ha accolto l’anteprima nazionale di “Femminile Singolare”, spettacolo scritto da Maria Bolignano e interpretato dalla stessa Bolignano insieme a Nunzia Schiano, con Manù Squillante, Claudio Turner e Luca Masi.
Tra ironia, comicità, riflessione e momenti di intensa umanità, lo spettacolo ha conquistato il pubblico sin dalle prime battute. Le due protagoniste hanno alternato leggerezza e profondità, tra musica e parole, raccontando con intelligenza e sensibilità l’universo femminile, raccogliendo applausi a scena aperta e ovazioni al termine della rappresentazione.
Per oltre due ore la platea ha partecipato con entusiasmo, risate e coinvolgimento emotivo, confermando il successo di una produzione che ha scelto proprio Pomigliano d’Arco per il suo debutto nazionale e che ha inaugurato nel migliore dei modi il cartellone del Festival.
Soddisfatto il direttore artistico Luciano Melchionna, che ha commentato l’esordio della manifestazione con parole cariche di entusiasmo. «È bello dedicarsi totalmente allo scopo della bellezza e del divertimento, inteso come emozione, incontro e condivisione. Ma è ancora più bello poterlo fare insieme a chi sa riconoscerne il valore e, soprattutto, lo alimenta con lo stesso slancio. La risposta del pubblico, che ci ha raggiunto da tutta la Campania, è stata straordinaria. Adesso proseguiamo questo viaggio con passione, curiosità e divertimento, più motivati che mai».
Grande emozione anche nelle parole del fondatore e patron del Festival, Totò Caprioli. «Vedere i Giardini dei Miti così pieni, con il pubblico che continua ad arrivare fino all’ultimo minuto disponibile, è una soddisfazione enorme e il riconoscimento più bello per il lavoro svolto in questi mesi. Voglio ringraziare il Comune di Pomigliano d’Arco e la Regione Campania per il sostegno e la fiducia che continuano a dimostrare verso il nostro progetto culturale. Un grazie speciale va inoltre a tutti gli sponsor e ai partner che hanno scelto di accompagnarci ancora una volta in questa avventura, credendo nel Festival per il settimo anno consecutivo».
«I Nostri Miti – ha aggiunto Caprioli – è cresciuto anno dopo anno grazie a una comunità che ha imparato a riconoscersi in questo appuntamento. La risposta della serata inaugurale ci conferma le scelte attuate, ci riempie di orgoglio ma rappresenta soprattutto uno stimolo a fare sempre meglio».
Il Festival si prepara ora al secondo appuntamento in cartellone, in programma giovedì 25 giugno, quando sul palco dei Giardini dei Miti arriverà “L’ultima corsa di Fred – Tre febbraio millenovecentosessanta”, scritto da Mario Gelardi e Giuseppe Miale di Mauro, con Massimo De Matteo protagonista e la regia di Peppe Miale.
Ad anticipare lo spettacolo, alle ore 19.30, sarà l’Opening Act del cantautore Fré, mentre alle 21 andrà in scena il racconto teatrale dedicato a Fred Buscaglione, figura iconica della musica e dello spettacolo italiano. Tra parole, musica dal vivo e suggestioni d’epoca, lo spettacolo ripercorre gli ultimi momenti della vita dell’artista torinese restituendone il talento, l’ironia e l’umanità attraverso una narrazione intensa ed emozionante.
Un appuntamento che si annuncia tra i più attesi dell’intera rassegna e che conferma la volontà del Festival di proporre spettacoli capaci di intrecciare teatro, musica e memoria collettiva, offrendo al pubblico nuove occasioni di emozione e riflessione.
Se il buongiorno si vede dal mattino, la settima edizione di I Nostri Miti Festival promette di essere una delle più partecipate, coinvolgenti e significative della sua storia, confermando ancora una volta come il teatro possa trasformarsi in un luogo privilegiato di incontro, emozione e condivisione.
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