Nola celebra il Dantedì al Museo Archeologico: incontro con Pasquale Gerardo Santella
Nola, 26 Marzo – Mercoledì 1° aprile 2026, alle ore 17:00, presso il Museo Archeologico di Nola, in via Cocozza 1, si terrà un importante appuntamento culturale dedicato al Dantedì. L’iniziativa, dal titolo “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtude e conoscenza”, è promossa dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari – BPW Italy, Distretto Sud-Ovest, sezione di Nola “Insieme per crescere – unite per cambiare”.
Le celebrazioni dedicate a Dante Alighieri non si esauriscono il 25 marzo, giornata nazionale istituita per onorare il Sommo Poeta. Tale data richiama simbolicamente il giorno dell’anno 1300 in cui, secondo la tradizione, Dante si smarrisce nella celebre “selva oscura”. Il Dantedì è stato ufficialmente istituito il 17 gennaio 2020 su proposta del Ministro della Cultura Dario Franceschini, in vista delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte del poeta, avvenuta il 14 settembre 1321.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali della professoressa Filomena Tufano, presidente della sezione Fidapa di Nola, promotrice dell’iniziativa insieme al professor Pasquale Gerardo Santella. Scrittore, critico letterario, giornalista ed esperto di media, Santella è autore di numerosi volumi e protagonista attivo della scena culturale del territorio. Negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione alla figura di Dante.
Tra le sue opere spicca “La Commedia illustrata dal 1300 ad oggi” (ed. Michelangelo 1915), un volume di grande pregio artistico e letterario, realizzato su carta pregiata e arricchito da disegni originali di pittori direttamente impressi sulle pagine, oltre a un dipinto su tela in copertina. Il lavoro nasce da una vasta attività di studio e dalla consultazione della sua collezione privata, che comprende circa 150 edizioni della Divina Commedia e oltre 200 oggetti tra fumetti, cartoline, francobolli e altri materiali dedicati al poeta.
Nel corso del convegno, Santella presenterà il suo ultimo lavoro, “Visioni della Commedia di Dante”, offrendo al pubblico un approfondimento originale e contemporaneo dell’opera dantesca. L’autore sottolinea come questo volume rappresenti la naturale continuazione del precedente “La Commedia pop”, pubblicato nel 2021 in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante.
Nel volume Visioni della Commedia di Dante, l’autore amplia l’approccio rispetto al lavoro precedente, superando la sola analisi figurativa per offrire una raccolta di saggi, in parte rivisti e in parte inediti. L’attenzione si concentra su aspetti meno esplorati della Commedia, come le traduzioni in dialetto napoletano e la presenza di Dante nel dibattito contemporaneo (ad esempio nella stampa del 2021). Santella comunica “Accanto ai miei interventi, ho ritenuto particolarmente significativo includere due contributi che arricchiscono ulteriormente la riflessione: Dante scenografico della preside Eugenia Daniele e Il Dante di Pupi Avati, dal romanzo al film del professor Savino Carrella. Entrambi mettono in luce una dimensione affascinante della multiforme capacità artistica di Dante Alighieri, quella che lo rende, in qualche modo, un regista ante litteram. È proprio questa qualità visiva e narrativa che, a partire dai primi del Novecento fino ad oggi-, continua Santella – ha spinto numerosi registi italiani ed europei a confrontarsi con la sfida di tradurre in immagini in movimento non solo la vita del poeta, ma anche la sua opera: un’impresa complessa, che trova espressione soprattutto nella trasposizione di episodi della Commedia, più facilmente adattabili dal codice scritto a quello visivo. Ci tiene a sottolineare – Il dipinto della locandina è dell’artista Ilenia Errico e fa parte della collezione dantesca di cui presenteremo una selezione di libri e immagini in una prossima mostra in data da definire.”
Interverranno inoltre alla serata il sindaco di Nola, dottor Andrea Ruggiero, da sempre vicino alle iniziative culturali della città, e il direttore del Museo Storico Archeologico di Nola, dottor Giacomo Franzese, che accoglierà il pubblico in uno spazio simbolo della cultura e della memoria del territorio. Un evento che si preannuncia come un momento di riflessione, conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale, nel segno senza tempo della lezione dantesca.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |




