Al Teatro Bracco di Napoli va in scena la commedia brillante firmata Nello D’Auria: la satira diventa strumento per abbattere le barriere del pregiudizio, riflettere sulla diversità e denunciare le discriminazioni del nostro tempo.
Napoli, 29 Settembre – In un momento storico in cui il dibattito sui diritti civili, l’inclusione e il contrasto all’omofobia è più che mai centrale nell’agenda politica e sociale del Paese, la drammaturgia partenopea risponde con la forza dissacrante e illuminante dell’ironia. Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 18:30, il Teatro Bracco di Napoli (Via Tarsia, 40) ospiterà la commedia brillante in due atti “ME CONTRO TRE”, scritta e diretta da Nello D’Auria.
IL RIDENDO CASTIGAT MORES: LA RISATA COME STRUMENTO DI CONSAPEVOLEZZA Invocando la classica ed efficace lezione drammaturgica del “ridendo castigat mores” (corregge i costumi ridendo), lo spettacolo affronta con straordinaria leggerezza e acume la piaga dell’omofobia e dell’emarginazione. La commedia dimostra come il teatro comico possa trasformarsi in un potente veicolo di denuncia sociale, capace di stimolare il pensiero critico senza mai perdere il gusto della battuta e dell’intrattenimento di qualità.
L’INTRECCIO DRAMMATURGICO Al centro della vicenda vi è la convivenza di due artisti omosessuali, il cui quotidiano abitudinario viene improvvisamente destabilizzato dall’arrivo di un giovane laureato etero in cerca di occupazione. A rompere definitivamente gli equilibri interviene un esilarante quanto insidioso “terzo incomodo”: una vicina di casa apertamente omofoba e conservatrice, i cui goffi e insistenti tentativi di sedurre il giovane inquilino innescano una travolgente serie di equivoci, mezze verità e bugie spassose.
UN MANIFESTO DI DENUNCIA SUI TEMI DEL NOSTRO TEMPO Oltre al ritmo comico incalzante, la pièce accende i riflettori su problematiche scottanti ed estremamente attuali: L’Omofobia e il Disagio Sociale: la drammatica rappresentazione delle sofferenze quotidiane causate dalla chiusura mentale e dalla discriminazione. Il Concetto di “Normalità”: una critica serrata a chi giudica la realtà da schemi rigidi e preconfezionati, dimenticando che ogni punto di vista è relativo e che la vera ricchezza risiede nella diversità. La Fuga dei Cervelli: la dura realtà dei giovani laureati costretti a scontrarsi con la precarietà o a lasciare il Paese in cerca di futuro. La Famiglia e gli Affetti: la riscoperta dei legami umani autentici al di là delle etichette e delle convenzioni ufficiali.
CAST ARTISTICO Nello D’Auria Peppe Loffredo Carmela Falciola Giuseppe Morra Sasà Di Palma Genny Riscetti
INFO, CONTATTI E BOTTEGHINO Luogo: Teatro Bracco – Via Tarsia, 40, Napoli Data e Ora: Domenica 11 ottobre 2026 – Ore 18:30 Botteghino Teatro Bracco: 081-3645323 Infoline & Prenotazioni: 334 6917571 | 348 5197372
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