Torino, 25 Gennaio – Una Juventus solida e spietata travolge un Napoli pieno di assenze e vince con un netto 3-0 il big-match dello Stadium. Decidono il gol di David nel primo tempo e le reti di Yildiz e Kostic nel finale, al termine di una gara rimasta a lungo in equilibrio ma chiusa con cinismo dai bianconeri.
Per Antonio Conte è una serata amara: arriva la quinta sconfitta in campionato e la classifica si fa sempre più complicata. L’Inter scappa a +9, mentre lo spettro di Spalletti, distante appena un punto, si fa sempre più vicino. Il Napoli, già falcidiato dagli infortuni, perde all’ultimo anche Milinkovic-Savic e Mazzocchi: emergenza totale, con Meret che torna titolare in porta dopo oltre due mesi di stop.
La Juventus, guidata da Spalletti, si presenta invece con l’undici visto in Champions contro il Benfica, con la sola novità di Conceicao sulla trequarti al posto di Miretti. In avanti c’è ancora David, supportato da Yildiz, McKennie e dal portoghese; in mezzo la coppia Thuram-Locatelli, dietro Bremer e Kelly affiancati da Kalulu e Cambiaso.
Il Napoli si affida al terzetto difensivo guidato da Buongiorno, con Gutierrez e Spinazzola sulle fasce. In attacco Hojlund è sostenuto da Vergara ed Elmas. In panchina anche Giovane, arrivato nelle ultime ore dal Verona. Sugli spalti, in uno Stadium esaurito, presenti John Elkann, l’ex Pjanic, papà Thuram e Marcus, attaccante dell’Inter.
L’avvio è bloccato, con le due squadre che si studiano a lungo. Il primo squillo arriva da Thuram, che con un destro a giro centra l’incrocio dei pali. Il Napoli risponde subito con Vergara, il cui tiro deviato viene controllato senza problemi da Di Gregorio.
Al 22’ la Juve sblocca il risultato: azione lunga e confusa, Locatelli inventa un tacco volante per David, che resiste alla pressione di Spinazzola e da pochi passi batte Meret. I partenopei rischiano il tracollo immediato, ma Buongiorno salva sulla linea sul possibile 2-0 firmato da Conceicao.
Nel finale di primo tempo proteste contenute da entrambe le panchine per alcuni contatti in area: Mariani lascia correre, e si va al riposo sull’1-0.
Nessun cambio all’intervallo. Il Napoli prova ad alzare baricentro e intensità, ma sbatte contro l’organizzazione difensiva bianconera. Spalletti rompe gli equilibri all’ora di gioco inserendo Cabal e Kostic, mentre Conte lancia Giovane per gli ultimi venti minuti.
La partita resta aperta fino all’episodio che la chiude: un passaggio orizzontale sbagliato di Juan Jesus viene intercettato e trasformato in oro da Yildiz, che firma il raddoppio con l’assist del subentrato Miretti. Lo Stadium esplode e si lascia andare anche allo sfottò verso l’ex Conte.
Nel finale c’è spazio anche per il tris di Kostic, che chiude definitivamente i conti e fa partire la festa bianconera. Inutile il rientro in panchina di Lukaku, pronto a tornare dopo cinque mesi di stop ma mai chiamato in causa.
Ora testa alla Champions League: la Juventus vola a Monaco con l’obiettivo di entrare tra le prime otto, mentre il Napoli, sempre più in difficoltà, non può permettersi passi falsi al Maradona contro il Chelsea.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



