Napoli, 12 Agosto – Francesca Patitucci è poetessa, scrittrice, paroliera dalla penna facile. I suoi scritti fanno vibrare l’anima. Originaria di Cosenza, ha trascorso la sua infanzia a Marina di Fuscaldo, dove la bellezza del mare, fin dalla giovane età, è stata fonte d’ispirazione per la poesia, perché ha iniziato a scrivere versi da bambina, portandosi sempre dietro un taccuino e amando la lettura. La scrittura è stata ed è il suo pane quotidiano. Per motivi di studio, si è spostata da adolescente a Salerno, città che l’ha adottata. Si è laureata in lingue e culture straniere moderne ed ha formato una famiglia in quel di Salerno.

Ha avuto un’esperienza ventennale in una grande azienda multinazionale tedesca nel campo delle Risorse Umane, che l’ha arricchita di conoscenze e abilità. Attualmente insegna lingua e cultura francese e inglese ed è impegnata culturalmente a largo raggio. Le sue poesie che le palpitano l’anima suscitano profonde emozioni nel lettore; non sono mai banali e trattano temi rilevanti, di interesse sociale: come la violenza di genere, il bullismo, le radici, la bellezza del Creato, i valori, l’amore che regge l’universo e molto altro. Ha attivi laboratori specifici di poesia; scrive e pubblica per la rivista mensile “Noiqui”, curandone le introduzioni per raccolte di poesie, e per la rivista di cultura e società bimestrale Agire Sociale“. Non si contano le partecipazioni come giurata in concorsi prestigiosi e i tantissimi premi letterari, che superano di gran lunga le duecento unità, sia a livello nazionale che internazionale salendo il podio più volte. La sua opera d’esordio: Nuda l’anima in risacca”, titolo che associa il movimento del mare a quello dell’anima, pubblicata da Dragonfly Edizioni, è una raccolta poetica i cui versi trasmettono la sua emozione più profonda e il suo legame con la terra natia, dove il mare rappresenta la sua pelle.

La sua seconda opera, Dimensioni parallele”, Edizioni Noiqui, è una raccolta che esplora il “sentire umano”, toccando temi sensibili della vita quotidiana. Numerose sue creazioni sono state incluse e analizzate in rilevanti antologie, alcune specifiche. La Patitucci è presente su giornali e riviste di diverse città italiane e all’estero, con testi in lingua inglese. Fa parte di associazioni culturali di rilevanza letteraria e a finalità solidale. Collabora con artisti per i quali compone poesie ispirate alle loro creazioni, partecipando a rilevanti eventi e mostre che esaltano l’incontro tra poesia, arte pittorica e altre forme d’arte, e con autori del Movimento Letterario Artistico “Creazionismo per una nuova era”, trattando articoli sul bullismo e sulla violenza di genere, insieme a poesie, che vengono apprezzate nelle scuole di varie regioni italiane. È stata insignita diverse volte del Premio alla Cultura, per il suo impegno artistico letterario, i più rilevanti per citarne alcuni: agosto 2024 a Francavilla al Mare (Chieti), durante l’Urban Festival e relativo concorso di poesia. Sempre nel 2024, a febbraio, è stata selezionata con Menzione Speciale al Concorso Casa Sanremo, con la silloge ” Dimensioni Parallele “, solo 10 premiati in oltre 2000 opere pervenute. A giugno 2025 a Salerno è stato riconosciuto il Premio Donne in Cultura per il Festival del Libro in Mediterraneo.

Per la Patitucci scrivere rappresenta un bisogno fondamentale, un gesto intenso e affettuoso, prima di tutto per lei e poi per coloro che la leggeranno. Il vanto principale del suo operato è una delle sue ultime creazioni: fondatrice e presidente del concorso letterario internazionale, “Fuscaldo… Incontri di Versi”, che, nel mese di settembre, terrà la premiazione della III edizione nella sua regione, in Calabria, nel borgo di Fuscaldo, paese dalla felice posizione geografica della costa tirrenica. È onorata di rispondere a qualche domanda per Sittiusnews24.

Sei fondatrice e presidente del Concorso letterario internazionale” Fuscaldo… Incontri di Versi”, a breve la premiazione degli autori delle varie sezioni. Com’è nato il concorso?

“L’idea si è fatta strada pian piano dentro me, mentre la mia produzione poetica e innumerevoli premi ottenuti alimentavano la volontà di creare uno scambio culturale che avesse come palcoscenico la mia terra natia”.

Sicuramente un concorso che ha una nobile finalità, quale?

“La cultura e la storia di un paese sono identitarie di un patrimonio da salvaguardare e tramandare. Quale migliore volano se non un Concorso Letterario e Artistico che veicoli l’arte da ogni parte d’Italia verso quella terra che, nonostante si è costretti a lasciare, ci ha visti fanciulli? Ecco il mio progetto: tenere viva la fiamma dell’appartenenza alle origini, un concetto che, nell’immaginario collettivo, potrebbe sembrare alquanto astratto e che, invece, può e deve divenire bene da custodire in ognuno di noi”.

Sei un’indiscutibile penna e soprattutto poetessa, che cosa rappresenta la poesia per te?

“Molto semplicemente la poesia mi ha    cercata quando ancora non avevo contezza del dono e dell’esigenza di scrivere. La poesia è amore e l’amore non si può spiegare. Io so solo che qualsiasi elemento o situazione mi procuri un fremito dentro, immediatamente dovrà prendere forma su un foglio intonso, come svuotare un otre colmo di emozioni da voler condividere. E ogni volta che nasce una poesia è come un parto, una nuova creatura vede la luce”.

Ed è proprio l’amore per l’arte poetica che ti ha portato ad istituire nel concorso tante sezioni dedicate alla poesia. Quali?

“Si, ho voluto fortemente inserire tante sezioni perché l’arte può abbracciare differenti forme che esternino bellezza: la poesia in lingua italiana, in vernacolo, la narrativa, la raccolta di liriche, la pittura, il teatro e quest’anno abbiamo tenuto a battesimo la penna dei Giovani Talenti, ragazzini di scuola primaria e secondaria di I e II grado che ci fanno ben sperare in un futuro di bei contenuti”.

Si è alla terza edizione quest’anno, credo che il numero degli autori sia cresciuto, e le attestazioni di affetto e soddisfazione ti vengono dimostrati anche pubblicamente sui social. Che cosa provi?

“È difficile spiegare tutte le emozioni che provo dall’inizio alla fine dell’organizzazione di un Concorso molto partecipato, dove la fatica e l’impegno, senza risparmio, svaniscono quando l’affetto e la gioia dei partecipanti è un alimentatore d’adrenalina per continuare a fare sempre meglio e poter osare la speranza in una crescita dello stesso per amore della propria terra”.

Dietro un concorso c’è sempre un lavoro di coordinazione, di risorse umane. Come scegli la giuria?  Sono gli stessi delle edizioni precedenti?

“Bella domanda. La giuria di un Concorso credo sia il fulcro attorno al quale ruota la serietà, la professionalità e la credibilità di un evento culturale dove la valutazione anonima dell’opera rende giustizia alla stessa. Scegliere il team di valutazione implica conoscenza delle persone coinvolte, la loro serietà, l’onestà morale e intellettuale, il loro background, la loro umiltà e il loro sapersi svestire di preferenze soggettive ed entrare nell’anima di coloro che ci hanno dato fiducia, unitamente alla loro arte.Quest’anno ho 14 giurati, persone stupende e qualificate, alcune riconfermate e altre new entry. Orgogliosa di loro e del loro encomiabile sostegno”.

Tu stessa sei giurata in tanti concorsi. Sei un’instancabile donna. In che modo si armonizza la passione per la scrittura e le tante attività con la vita privata e quotidiana?

“Ecco la parola chiave: la passione. Se non ci fosse quella non concretizzerei molto nella mia vita. Non è sempre facile conciliare famiglia, lavoro e scrittura.  Spesso rubo ritagli di tempo per potermi dedicare a ciò che più mi piace fare, soprattutto la sera, dopo aver rassettato e chiamato mia madre, immancabilmente. In ogni caso, ogni momento è giusto per dare spazio alla scrittura, anche in cucina, tra fornelli e famiglia, può braccarmi il sacro fuoco della poesia e muovere la penna, sempre in agguato, a voler creare nuove emozioni.

Il ruolo di giurata in tanti Concorsi, anche a livello internazionale, in lingua inglese e francese, mi investe in maniera molto seria per le ragioni che spiegavo precedentemente, ma trovo che sia un grande arricchimento interiore per me in primis. Non nascondo che a volte, dopo aver letto le altrui opere, mi commuovo, c’è un pezzo d’anima col quale entro in simbiosi con quanto vergato su carta da tantissimi bravi autori”.

In cosa consistono i premi? Come si svolgerà l’evento di premiazione? Cosa è previsto?

“I premi saranno delle targhe lavorate completamente a mano da un bravissimo artigiano del vetro, calabrese di origine. Ma non è tanto l’oggetto che si propone a detenere il valore più grande, bensì il riconoscimento letterario e artistico di opere che brillano in un parterre di autori di grande prestigio, provenienti da tutta Italia e oltre. La serata della Premiazione ospiterà tanti artisti, scrittori e poeti; ci saranno momenti musicali, personaggi del luogo che si sono distinti nell’arte in tutte le sue sfaccettature. Sarà presente una delegazione di giovani autori, a cui invio un grande abbraccio con tenerezza e con speranza che ci sia una loro continuità”.  Ovviamente tutto si svolgerà alla presenza del Sindaco Avv. Giacomo Middea, che ha patrocinato l’evento, il vice Sindaco Ernesto Bianco, autorità ed esponenti comunali, oltre l’Associazione “Il borgo dei Presepi”, rappresentato dal suo presidente Franca Vacante, che ci supporterà per la serata del Gran Galà.  A fine premiazione, come sempre, ci sarà una cena conviviale nel borgo marinaro.  La domenica mattina sarà possibile recarci al Santuario di San Francesco di Paola, quest’anno sede giubilare, per una benedizione dedicata”.

Hai costantemente idee in lavorazione, cosa c’è di imminente?

“Una terza pubblicazione è in itinere “Libere Sinestesie” riconosciutami in un Concorso a Briatico ma che deve essere ampliata e completata, spero dopo l’estate, tempo a disposizione permettendo. Un altro libro a quattro mani è in embrione, un progetto meditato insieme a un collega scrittore che parla dei mali della società, legati anche a costumi e religioni diverse. Il mio contributo è quello di scrivere poesie relative all’articolo proposto”.

Non ci resta che recarci a Fuscaldo per il 13 settembre e scoprire uno dei tanti incantevoli paesi collinari sparsi nella provincia di Cosenza, con un centro storico di valore architettonico circoscritto da antichi luoghi di interesse, per apprezzare le meraviglie del borgo antico e vivere Marina di Fuscaldo: cultura, arte, sapori, colori della tua terra amata.

 

 

  

a638ed51 77da 45b4 9d69 48541b3552b8 scaled

6b436de5 548f 4b59 ac73 eeba74930d96 scaled9b44db08 b131 45ba 8194 b883eae7f67f scaled

4e5ea38a 08bf 427a b79b 1a6642326fec scaled
Fuscaldo
4ed35710 0a42 482a 8ce0 562741a66c80
Fuscaldo
6b0861ee b563 4f50 ac93 de32509dc610 scaled
Francesca Patitucci

687a2d2d 5836 4703 b529 cb5bc9fa41765a1eb7a2 3122 477a 9c8c 29625da21d4e

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.

Adelina Mauro
“Sono un'insegnante e amo profondamente il mio lavoro. Due cose segnano la mia vita: Famiglia e Scuola. Credo nella bontà, nell’umiltà, nell’amore per il prossimo. Questi gli stimoli del mio impegno quotidiano affinché la vita sia veramente degna di essere vissuta. Amo leggere, viaggiare e preferisco scrivere”.