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LETTERA APERTA AI SINDACI DEL NOLANO

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Roccarainola, 13 Febbraio – Signori Sindaci, la Regione Campania ha adottato un Piano regionale di risanamento e mantenimento della qualità dell’aria approvato con delibera di Giunta Regionale n. 167 del 14/02/2006 e pubblicato sul BURC numero speciale del 5/10/2007, con gli emendamenti approvati dal Consiglio Regionale nella seduta del 27/06/2007.

Successivamente il Piano, nelle more del suo aggiornamento, è stato integrato con:

  • la Delibera della Giunta Regionale n. 811 del 27/12/2012, che integra il Piano con delle misure aggiuntive volte al contenimento dell’inquinamento atmosferico;
  • la Delibera della Giunta Regionale n. 683 del 23/12/2014, che integra il Piano con la nuova zonizzazione regionale ed il nuovo progetto di rete con l’approvazione dei seguenti allegati:
  • relazione tecnica – progetto di zonizzazione e di classificazione del territorio della Regione Campania ai sensi dell’art. 3, comma 4 del D.Lgs. 155/10;
  • appendice alla relazione tecnica;
  • files relativi alla zonizzazione;
  • progetto di adeguamento della rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria della Regione Campania;

La Regione Campania ha avviato, nel maggio 2018, l’attività di aggiornamento del piano regionale per la tutela della qualità dell’aria e ilcensimento delle emissioni in atmosfera all’anno 2016, secondo i criteri previsti nel D.Lgs. n. 155/2010 in attuazione della direttiva comunitaria 2008/50/CE.

TEMPO STIMATO PER L’AGGIORNAMENTO: 36 MESI!

Pertanto, allo stato, vige il piano non ancora aggiornato che si compone di 12 capitoli, 59 tabelle e 40 figure, per un totale di 214 pagine.

(Http://www.sito.regione.campania.it/burc/pdf06/burcsp27_10_06/del167_06allpiano.pdf)

Un documento che – con rigore scientifico – analizza le caratteristiche territoriali e socio-economiche della Regione, individua le cause dell’inquinamento, formula la diagnosi, detta la terapia e fissa le metodologie di controllo dei risultati.

Uno strumento, quindi, potenzialmente idoneo a raggiungere l’obbiettivo prefissato: “risanamento e mantenimento della qualità dell’aria”.

Uno strumento che non ha, tuttavia, raggiunto lo scopo visto l’andamento delle polveri sottili (PM10) negli ultimi quattro anni, nonché l’andamento delle medesime polveri alla data odierna (venticinque sforamenti sui trentacinque annuali ammessi dalla norma).  

Un quadro già preoccupante in assenza dei dati medi annuali sugli “inquinanti” NO2 – O– CO – SO– Benzene – Benzo(a)pirene – Metalli Pesanti, registrati nei medesimi anni.

Dati registrati e non pubblicati da ARPAC in violazione del capito 8 del “Piano” in vigore, rubricato “STRATEGIE PER LA PARTECIPAZIONE DEL PUBBLICO“ che al comma 1 testualmente recita: <<La partecipazione ed il coinvolgimento delle parti sociali e del pubblico saranno particolarmente seguite nel corso dell’applicazione e del monitoraggio del Piano. >>.

I numeri dell’emergenza

  • QUINTO anno consecutivo di sforamento dei limiti delle PM10
  • VENTICINQUE sforamenti (ad oggi) delle PM10 sui trentacinque annuali ammessi dalla norma
  • SEI sforamenti consecutivi dal 16 al 21 gennaio u. s.
  • SEI sforamenti consecutivi dal 29 gennaio al 3 febbraio uu. ss.
  • ZERO misure di emergenza nonostante il superamento prolungato del limite giornaliero delle PM10 (in altre regioni[Lombardia, Piemonte, Veneto e Emilia-Romagna] scattano dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero!)

In sintesi

  • il “ piano” formalmente vigente ha dimostrato, alla prova dei fatti, l’assoluta inidoneità  allo scopo.
  • il “ piano” aggiornato entrerà in vigore a maggio 2022.
  • la qualità dell’aria continua a peggiorare.
  • manca la diffusione al pubblico di tutte le informazioni relative alla qualità dell’aria ambiente ex art181 del D. Lgs 155 del 2010.
  • manca nell’immediato una strategia di attacco ad un’emergenza palesemente non governata.

Se questa è la sintesi, in assenza di fondate smentite

VI INVITIAMO

di concerto ed in sinergia con il Ministero dell’Ambiente e della Giunta Regionale, ad elaborare una strategia di attacco all’emergenza in atto, coerente con “principi e finalità” dettati dall’art. 1 del D. Lgs 155 del 2010.

Tanto chiediamo apparendoci sì meritoria l’iniziativa del Presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia di sviluppo dell’area nolana ma obiettivamente debole rispetto al fondamentale valore in gioco: la tutela della salute pubblica.

 

 

GENNARO ASSUNTO ALLOCCA                                                                                   DR. GENNARO ESPOSITO

Comitato ‘Respiriamo Pulito’ Roccarainola (Na)                                                     Isde Medici per l’Ambiente Nola-Acerra

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