Segnali di miglioramento dal mercato del lavoro italiano: crescono gli occupati su base annua, ma calano i contratti stabili.

Roma, 3 Giugno – Il mercato del lavoro italiano mostra segnali positivi: ad aprile 2025 il tasso di disoccupazione scende al 5,9%, con una flessione di 0,2 punti percentuali rispetto a marzo. Ancora più marcato il calo tra i giovani: il tasso di disoccupazione nella fascia 15-24 anni si attesta al 19,2% (-1,2 punti). Lo comunica l’Istat, che segnala anche un incremento degli occupati su base trimestrale.

Nel trimestre febbraio-aprile 2025, rispetto ai tre mesi precedenti (novembre 2024-gennaio 2025), si registrano infatti 96mila occupati in più, pari a una crescita dello 0,4%. Il numero complessivo degli occupati si attesta a 24 milioni e 200mila, stabile rispetto al mese precedente.

Nel dettaglio, ad aprile aumentano sia i lavoratori autonomi (5 milioni 182mila) che i dipendenti a termine (2 milioni 652mila), mentre calano i dipendenti permanenti (16 milioni 366mila). Una dinamica che, sottolinea l’Istat, riflette anche un andamento disomogeneo tra le diverse categorie demografiche e contrattuali.

La stabilità congiunturale è il risultato di un aumento dell’occupazione tra le donne, i 25-34enni e gli over 50, e di una contestuale diminuzione tra gli uomini, i più giovani e la fascia 35-49 anni. Invariato il tasso di occupazione, fermo al 62,7%.

Su base annua, invece, l’occupazione cresce: rispetto ad aprile 2024 si contano 282mila occupati in più, frutto dell’aumento di dipendenti permanenti (+345mila) e autonomi (+110mila), a fronte del calo dei contratti a termine (-173mila). Il tasso di occupazione su base annua guadagna 0,5 punti percentuali.

Scende anche il numero delle persone in cerca di lavoro: 209mila in meno (-12,2% su aprile 2024). Di poco in crescita invece il numero degli inattivi tra i 15 e i 64 anni, con un incremento di 14mila unità (+0,1%).

I dati Istat confermano una dinamica occupazionale in miglioramento, ma evidenziano anche alcune criticità strutturali. Il calo dei contratti permanenti su base mensile e l’aumento degli inattivi, seppur lieve, suggeriscono una tenuta ancora fragile del mercato del lavoro. La diminuzione della disoccupazione giovanile è un segnale positivo, ma il livello resta elevato. Sarà cruciale, nei prossimi mesi, capire se la crescita dell’occupazione riuscirà a consolidarsi su basi più stabili e inclusive, soprattutto per le fasce più vulnerabili.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.

Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.