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Il Covid-19 ci ha colto impreparati, ma ne stiamo uscendo. Dopo sapremo risollevarci come nel miracolo economico?

Padova, 29 Marzo – Un collega patavino sostiene i fautori della doppia moneta in Italia: euro e lira, oppure euro cartacea coniata dalla BCE e lira metallica coniata dallo stato, come pare abbia già fatto la Germania con euro metallica sua. Cosa succederà all’economia italiana dopo il covid19? Come si riprenderanno le metropoli italiane ed in particolare Napoli e la sua area metropolitana densa sia di popolazione che di problemi di mancato sviluppo, già prima del covid19? Sapremo risollevarci come durante il miracolo economico del dopoguerra ed in particolare dal 1953 al 1973, nel Veneto fino al 1979? Gli scenari che si apriranno potrebbero essere raccapriccianti, ma  tutto dipende dalle scelte politiche che opereranno, dopo il covid19. Il Mezzogiorno ad economia meno strutturata in modo moderno del settentrione,  subirà prima i contraccolpi del ciclone pandemico. Il papa, come riporta questo media, parla di casi di fame già ora nonchè di disorientamento popolare: «Da settimane sembra che sia scesa la sera… presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati… ma tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti». Le parole di Papa Francesco risuonano davanti alle deserte braccia del colonnato di San Pietro bagnato dalla pioggia. Già il 31 gennaio c. a. sulle colonne di alcuni media campani scrivevo: ”E se fosse già iniziata una pandemia?” Poi si è verificata e ci ha travolto non poco al Nord più del Sud che però è in allerta anche in Campania: Ariano Irpino (AV), ecc.. Secondo i dati dei contagiati diffusi dal Ministero della Salute, in Campania, ad oggi 28 c.m., i positivi al Covid-19 salgono a 1.592 (+10) con 109 morti.

Nuova positività al covid a Benevento: ad annunciarlo è stato direttamente il primo cittadino, già On. Clemente Mastella, attraverso un post sui social: “1 caso positivo a Benevento. Ora mi è stato comunicato. 8 invece sono per fortuna negativi”.

Non preoccupa, per il momento, l’evolversi dell’epidemia nel Sannio, che per fortuna è di una sola unità, come pure risulta al momento di buon auspicio il fatto che nella maggior parte dei casi i sospetti si sono rivelati infondati con test che hanno dato esito negativo.

 

 

 

Agli intellettuali, dicono alcuni esperti di Sociologia, spetta la funzione di anticipare i fenomeni sociali e di informare gli altri o meglio il popolo. Allora, avevo intuito che il virus avrebbe trasbordato dalla Cina, che è sempre più vicina con la globalizzazione in atto da tempo, anche se qualcuno la fa risalire a oltre 5 secoli fa, con Cristoforo Colombo approdato in America. Attualmente più di qualche studioso della complessità afferma che non è facile decidere e si può solo mediare. Forse anche i nostri politici di maggioranza e d’opposizione combattono contro la complessità? Il 27 c.m. intanto, si sono registrati 969 morti in Italia, mai tanti dall’inizio della pandemia da covid19, iniziata in Cina e diffusasi dappertutto, ma soprattutto ha privilegiato, in negativo, l’Italia di Marco Polo e la via della seta! L’Italia appare, insieme ad altri Paesi, soprattutto latini d’origine e ad economia avanzata, impreparata per deficienze varie. Mancano ancora le mascherine, i respiratori e i medici e gli infermieri sono stati mandati allo sbaraglio senza protezioni necessarie. Non è così in Paesi non latini ad iniziare dagli inglesi guidati dal primo ministro Boris Jhonson (positivo al covid19) che parla in italiano ed ama il nostro Paese più di tanti altri politici.  Non dimentichiamo che la Democrazia nasce ad Atene e poi migra a Roma, ma nei tempi moderni nasce in Gran Bretagna, figlia della rivoluzione industriale. La Gran Bretagna quasi da sola ha tenuto testa alla follia hitleriana tedesca e ha liberato il mondo dal nazifascismo. Le Università inglesi, fino a prova contraria, sono ancora le migliori del mondo e quelle tedesche seguono molto dopo nella graduatoria dell’Ocse, non parliamo delle nostre per carità di patria.  Gli inglesi con il covid19 e non solo in Gran Bretagna, non hanno chiuso le fabbriche né altro come noi Latini d’origine. Boris J. Sta per spedire una lettera a 30 milioni di famiglie inglesi dove promette ulteriori restrizioni, convinto che le cose dopo miglioreranno. Sembra quasi il clima politico di “lacrime e sangue” del suo predecessore in periodo 1943-45. Noi italiani siamo navigati maestri ed attori di autogratificazioni e i nostri politici ai vertici ne sono campioni indefessi. Dicono, bontà loro, che noi italiani siamo quelli del buon cuore, ma quello vero- il muscolo cardiaco- comincia a cedere anche in giovani infettati da covid19. Tra i morti vi sono dunque anche alcuni in ottima salute con un sistema immunitario che aggredisce se stesso nel rispondere improvvisamente ad un virus micidiale e pare ancora misterioso. Si misterioso poiché decine e decine di vaccini virali non gli vanno ben contro, cioè non riescono a neutralizzarlo, formando gli anticorpi,  per la biodiversità del suo Rna diverso da uno all’altro virus. Muoiono anche giovani e forti perché la risposta immunitaria è violenta con produzione di citochine, che sono molecole proteiche prodotte da vari tipi di cellule e secrete nel mezzo circostante, di solito in risposta a uno stimolo, e inducono nuove attività come crescita, differenziazione e morte. La loro azione di solito è locale, ma talvolta può manifestarsi su tutto l’organismo. Respirare 16-20 volte al minuto intubato non è facile anche per un organismo giovane e sano. Basta che il cuore non ceda? Siamo ancora, veramente lo sono i responsabili politici, una volta impreparati alle guerre, sia pacifiche, come a questa biologica contro uno specifico coronavirus, che a quelle vere come le ultime mondiali e soprattutto alla seconda quando mandarono alla carlona un esercito in Grecia ed uno in Russia: con armi ed altro materiale, anche vestiario, non adeguati al tempo e ai luoghi. Oggi negli ospedali italiani sono già morti da eroi 51 medici. Le persone risultano positive al covid19, anche in modo asintomatico, che non presentano alcun sintomo. Quelle sintomatiche, invece, presentano sintomi (febbre, difficoltà respiratorie, ecc.), ma quando hanno febbre ad esempio, “in Francia gli somministrano un trattamento di antivirali per 7 giorni, moltissime persone, in questo modo, non sono andate in ospedale e non hanno intasato i reparti. Noi, se andiamo avanti di questo passo, arriveremo in condizioni sanitarie disperate”.  Il virus è circolato in Lombardia per 3 settimane senza che nessuno se ne fosse accorto, dall’Ospedale Sacco di Milano lo hanno ammesso: Ma lo ha ammesso lo stesso dr. Galli: cosa ha combinato la Lombardia? Il 90% dei positivi stanno là: non li devono far uscire”, dice un medico d’Alife (CE), che precisa anche” Ad oggi, abbiamo 51 medici morti da covid-19 e 6.414 operatori sanitari che sono stati contagiati. Pure a Caiazzo (CE) pare ci sia un caso di covid19, ma speriamo che la cittadina campana se la cavi anche per continuare ad essere un collinare faro di buonsenso e di operosità nella vasta Campania, ex Felix! Ma cosa sono i virus? Sono unità subcellulari che non possono vivere da sole, ma solo se parassitate in organismi completi. Esistono pertanto virus nei batteri, negli animale e nei vegetali, dove vivono utilizzando materiale organico per crescere e duplicarsi. Essendo i virus più piccoli e meno noti, sono più difficili da diagnosticare e combatterli anche rispetto ai batteri: più facile sia diagnosticare che combatterli con gli antibiotici. I virus dunque non sono altro che piccolissimi organismi, non autonomi e incompleti, costituiti soltanto da DNA e proteine oppure RNA e proteine, questi ultimi si chiamano anche retrovirus.

C’è anche da precisare che batteri, virus ed altri esseri viventi piccoli e grandi sono utili agli organismi, basta solo dire che i miliardi di batteri nel tubo digerente ci aiutano a sopravvivere aiutandoci a selezionare e digerire bene, guai se li uccidessimo: dopo una cura con antibiotici, infatti, il medico ci consiglia alimenti che aiutano a ripristinare la “flora” batterica intestinale. Cos’è il virus nato in Cina che sta preoccupando il mondo, tanto da portare il governo di Pechino alla decisione drastica di mettere di fatto in quarantena intere città? Il covid19, rimanda a precedenti epidemie di patogeni: “Spagnola” che causò, tra il 1918 e 1920, molti milioni di morti nel mondo, Sars (2002-2003) e Mers (2012), di cui ormai sappiamo tutto. Mentre dell’attuale virus si sa ancora poco per predisporne il vaccino”. Adesso, pare, che si stia per intravvedere l’uscita dalla pandemia del covid19, almeno per l’Italia anche se non subito dopo il 3 aprile prossimo. Dopo il covid19 però entreremo in un altro tipo di flagello, quello della crisi economica con conseguenze imprevedibili. Dal Mezzogiorno, più del Settentrione giungono segnali  di perdita della coesione sociale, tanto decantata dai politicanti, che pare a molti preoccuparsi solo di restare aggrappati agli scranni sui quali il popolo li ha delegati, e di vivere alla giornata con indennità stratosferiche, che nemmeno i ricchi tedeschi e i più ricchi statunitensi si permettono di dare. Adesso il premier Conte, allunga la mano per “elemosinare” all’Unione Europea qualche centinaio di miliardi. La Germania per far fronte alla crisi, causata dalla lotta al covid19, ne ha già stanziati 500 di miliardi e 2000 gli Usa. L’asse maggioritario dei 27 membri dell’Unione Europea, dice no al finanziamento dell’U.e. al primo ministro Avv. Conte, che minaccia di fare da solo. Da solo che cosa intende fare “l’avvocato di tutti gli italiani”? Forse vuole causare un colossale indebitamento con i soldi del popolo italiano pero, non con i propri? E a pagare saranno sempre e solo chi ha fatto una vita più parsimoniosa e ha risparmiato qualcosa o a comprato casa. Bastava blindare alcune provincie dov’è si è presentato e diffuso inizialmente il covid19 e lasciare il resto a vivere e produrre ricchezza per il sistema Italia. Dopo era molto meno grave aiutare poche decine di migliaia di blindati e non oltre 60 milioni, tolti i 16 di pensionati e 3 milioni di impiegati statali. Dal Sannio Alifano, a sud de Matese campano, antico territorio del Sannio, giungono segnali operosi di alcuni Sindaci che destinano indennità di carica e l’addizionale delle tasse comunali verso l’acquisto di mascherine da donare anche agli ospedali. Non è poca cosa e potrebbe essere d’esempio per tutti gli oltre 8 mila comuni italiani. Perché questo governo giallo-rosso non dimezza, da subito, le indennità di carica a tutti gli enti pubblici e ai parlamentari, alineerebbe così le paghe dei politici italiani agli altri europei ed americani, senza più sprechi e privilegi esagerati con pure prediche di chi parla bene ma non fa tanto per gli altri. C’è bisogno di politici, che solo per un determinato periodo, lascino la professione, il lavoro che hanno svolto da anni, e diano un contributo di amministrare la res publica, non come ora che molti politici fanno solo politica e niente altro. Come fanno a capire l’amministrato operoso, che fatica a guadagnare gli oltre 1000 euro al mese, dopo aver pagato il 30.40% di tasse ogni mese. Come fa uno che incassa 10 mila e passa euro al mese a parlare per nome e per conto di un disoccupato, sottoccupato e pensionato?

Di prediche moralistiche dei politici, soprattutto se alle loro spalle c’è una vita senza né arte né parte, e non sono pochi, gli italiani sono stanchi di essere presi per i fondelli. Si aspettano scelte ragionate, coraggiose e democratiche, questo si aspetta il popolo italiano e la voce del popolo è la voce del divino che è nell’uomo. Troppi medici son morti negli ospedali italiani, senza opportuni strumenti di protezione, forse perché non si sono delegati poteri agli Enti Locali, e si è atteso che arrivasse tutto da Roma, che ha, come sempre, tempi lunghi, soprattutto oggi. A San Potito Sannitico (CE) il comune si è dato da fare ed è riuscito a regalare le mascherine non solo ai propri dipendenti, ma all’ospedale civile, ecc., idem ha fatto Prata Sannita e così altri comuni della Campania, mentre in Settentrione aspettano ancora da Roma! Si è invertita l’operosità al nord si aspetta e al sud si agisce? Circola in rete digitale la pubblicità editoriale di un saggio:” Malattia, uomo, ambiente. La storia e il futuro” di Tony Mc Michael un celebre epidemiologo (1942-2014), pubblicato nel 2001 in Gran Bretagna. Ma al di là del suo curriculum scientifico, a lui si deve l’instancabile sforzo di mettere in relazione l’epidemiologia con le complesse tematiche ecologiche, arrivando tra i primi – e cioè a fine anni 80 – a concepire i cambiamenti ambientali come problema di salute pubblica. Chissà se il futuro gli darà ragione? Intanto i  numeri del contagio in Italia salgono ancora e i morti superano le 10 mila unità su circa 90 mila infetti da covid19. Altri medici morti con coronavirus: ad oggi si contano 51 vittime.  Negli Stati Uniti superati i 100 mila casi: è l’unico Paese ad aver raggiunto un numero a cinque zeri. Il virus dilaga in Europa. In un solo giorno diecimila contagi in più in Spagna e 6.000 in Germania. L’Oms chiede tamponi per il personale sanitario e avverte: «In Africa drammatica diffusione dell’epidemia». Credo che siamo quasi fuori dal buio tunnel del covid19, ma è ora di pensare già al dopo-covid19!

 

 

 

 

 

 

 

Prof. Giuseppe Pace


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