Napoli, 22 Novembre – “Non sono bastate le misure cautelari e oltre venticinque di maxiprocesso per arrivare a una sentenza definitiva che chiudesse uno dei capitoli giudiziari più grandi della nostra cronaca contemporanea: quello del presunto clan Stabile. La quarta sezione d’appello di Napoli ha infatti dichiarato il non doversi procedere per tutti gli imputati, consegnando il caso al tempo e, dunque, alla prescrizione. Questo ennesimo esempio di giustizia zoppicante mostra con chiarezza quanto sia urgente una riforma capace di superare l’attuale assetto giurisdizionale. Ai magistrati militanti, a coloro che si fanno portavoce del ‘NO’ al referendum, consigliamo di guardare a questo caso con maggiore coscienza, di osservare a fondo le criticità del nostro sistema, di tutelare i cittadini sotto processo e, magari, di evitare di confondere i salotti televisivi con le aule di tribunale, e viceversa”. Così in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, e Bruno Gambardella, Presidente del Comitato Nazionale di Radicali Italiani.
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