Napoli, 4 Settembre – Per non dimenticare Giuseppina Guerriero vittima innocente di camorra. Uccisa a Scisciano il 3 settembre 1998. Aveva 42 anni. Venne uccisa per caso mentre tornava dal lavoro: i killer spararono diversi colpi. I proiettili erano destinati a Saverio Pianese, capozona del clan Capasso. La donna lavorava come bracciante e aveva successivamente trovato un lavoro serale in una pizzeria come cuoca. Aveva quattro figli di cui la più piccola di 14 anni.

Il killer, condannato a 24 anni nel 2001, sparò contro l’auto del rivale, sebbene proprio in quel momento il veicolo della donna stesse entrando nella traiettoria di fuoco. Giuseppina aveva da poco abbandonato il lavoro nei campi per cercare un’occupazione meglio pagata nella ristorazione. Quella sera era proprio di ritorno da un colloquio presso un ristorante di via Garibaldi. Giuseppina morì qualche giorno dopo il suo ricovero al Loreto Mare, la famiglia acconsentì all’espianto degli organi.

Anita Capasso

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