Napoli, 2 Settembre – La trasformazione nel mondo dei videogiochi negli ultimi anni è particolarmente evidente tenendo conto dell’avanzamento tecnologico. Tantissimi strumenti nuovi sono alle loro prime implementazioni e sempre più sviluppatori e brand stanno investendo in soluzioni che possano modificare ancor di più un mercato in fermento.
Giocare online è ormai una consuetudine per la gran parte dei giocatori, avviare un’applicazione su smartphone, tablet oppure PC è veramente semplice e l’infinità di piattaforme online rende questo settore un vero e proprio punto di riferimento per chi vuole intrattenersi. Negli ultimi anni però le tecnologie introdotte non hanno ancora mostrato tutte le loro potenzialità, ed è interessante analizzare in proiezione futura quelle che possono essere le loro implementazioni concrete.
L’incidenza dell’Intelligenza Artificiale
Con soluzioni di Intelligenza Artificiale come ChatGPT, Gemini e simili il futuro dei giochi online potrebbe riscontrare dei cambiamenti notevoli. Grazie a questo strumento gli sviluppatori avranno la possibilità di creare personaggi non giocanti (NPC) sicuramente più intelligenti e realistici nei movimenti e nella comunicazione, così come ottenere una generazione procedurale migliore dei mondi di gioco. Già attualmente l’AI sta migliorando l’esperienza di gioco, ma con algoritmi sempre più complessi e un database più ricco, le potenzialità sono pressoché infinite.
Al momento tale tecnologia è legata quasi del tutto alla concessione a Internet, infatti, sono ancora pochi i software che possono sfruttare l’AI in locale. Ciò si traduce per l’ambito gaming, in un’ottima integrazione per i giochi in multiplayer, dove gli NPC potranno adattarsi alle azioni dei giocatori, migliorando i livelli di sfida e il coinvolgimento. In futuro l’AI sarà un punto fermo del gioco online, anche perché aziende molto importanti come Nvidia e AMD stanno investendo tanto in processori e chip grafici dedicati a tale tecnologia.
Realtà aumentata e realtà virtuale
Nel 2030 migliorerà ulteriormente anche l’impiego di realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR), che stanno già adesso aprendo nuove frontiere per i videogiochi. Un esempio concreto di realtà aumentata è Pokemon Go, che ha riscosso grandissima popolarità da parte di pubblico e stampa. Ma anche la realtà virtuale, con l’introduzione nel mercato di visori dedicati, ha ormai ingranato la marcia e permetterà a sempre più giocatori di entrare nel mondo dei giochi online con maggiore immersività.
Anche i casino online continueranno a sfruttare queste tecnologie per migliorare l’esperienza dei loro utenti, garantendo promozioni sempre più allettanti e innovative. E’ molto probabile, però, che gli utenti continueranno a cercare quali sono i requisiti per riscattare i bonus da 1000 euro anche nel 2023 come fanno oggi. Un aspetto cruciale, quello delle offerte, per queste piattaforme a cui difficilmente potranno fare a meno.
Ad ogni modo tecnologie come Oculus Rift e PlayStation VR I e II sono ormai acquistabili da tempo, ed offrono un’ottima esperienza di gioco a risoluzioni più che soddisfacenti. In futuro la risoluzione maggiore delle lenti, i software dedicati alla riduzione del motion sickness e giochi sempre più reattivi, apriranno una fetta importante di mercato.
Cloud gaming e console fisiche
Una delle tematiche più interessanti per quanto concerne i giochi online è lo scontro tra console fisiche e cloud gaming. Sebbene le grandi aziende come Sony, Nintendo e Microsoft, producano ancora oggi console fisiche per garantire ai giocatori titoli online e offline, l’attivazione di servizi dedicati al cloud gaming sembrano veicolare l’attenzione delle aziende verso una soluzione completamente digitale.
Il cloud gaming sta emergendo con grande forza e promette molto bene nel settore dei videogiochi, tale tecnologia consente agli appassionati di accedere ai giochi tramite una rete internet senza la necessità di acquistare hardware potente. Purtroppo, non tutte le piattaforme di cloud gaming hanno ottenuto il successo desiderato, ad esempio, il progetto Google Stadia per i suoi problemi di latenza e costo dei titoli da giocare non ha inciso sul mercato, chiudendo poi definitivamente il 18 gennaio 2023.
Al contrario però, il servizio di cloud gaming di Microsoft, Xbox GamePass, sta ottenendo un enorme successo, garantendo un catalogo molto ampio di titoli a un costo congruo per gli appassionati di PC, console e smartphone. Tale successo è dato non solo dalle migliori latenze riscontrate, dal costo del servizio e dalla versatilità delle piattaforme, ma anche dalla collaborazione con grandi brand come Samsung e Amazon, che hanno integrato l’applicazione Xbox all’interno dei loro dispositivi, rispettivamente Smart TV e Fire Stick TV.
Il futuro, quindi, sembra indirizzato verso il cloud gaming, che se dovesse eliminare del tutto le problematiche di latenza e risoluzione video, potrebbe sostituire le console fisiche.
L’incidenza delle connessioni a Internet
Il cambiamento e l’evoluzione dei giochi online in futuro sarà comunque vincolato alla velocità di connessione a Internet disponibile. Se in USA possono già contare sul 5G stand alone, in Italia, la fibra ottica e le soluzioni FWA non garantiscono ancora velocità eccezionali. Tale condizione potrebbe limitare il processo di digitalizzazione e incidere negativamente sul cambiamento delle piattaforme online.
Una connessione veloce è indispensabile per giocare in modalità multiplayer stabilmente, dove i giocatori hanno la necessità di competere tra loro in modo equo. Il cloud gaming è tutt’oggi legato alla risoluzione video 1080p, poiché senza una velocità eccellente non può garantire una risoluzione superiore. Servizi come Nvidia GeForce Now invece offrono in cloud gaming una risoluzione di gioco fino al 4K, ma hanno un costo nettamente superiore.
In futuro, quindi, le aziende avranno il compito di ottimizzare le latenze, cercando di abbassarle o di gestirle al meglio per non creare input lag, e allo stesso tempo potenziare i server a disposizione. Infatti, uno dei problemi più ricorrenti quando si gioca online, è la velocità di risposta del server, che quando è saturo mostra a schermo artefatti e cali di frame. Gli investimenti da parte di Microsoft, Google e Nvidia su nuovi processori e server performanti per il 2025 danno però grande fiducia a chi crede che in futuro il cloud gaming possa diventare uno standard di gioco per tutti.
Il mobile gaming
Non vi è alcun dubbio che i giochi online vengano sempre più scaricati su dispositivi mobile, infatti, anche l’acquisizione di King da parte di Microsoft evidenzia come questo mercato sia in continua crescita e possa sfruttare al meglio i milioni di smartphone presenti nel mondo. Candy Crush, Genshin Impact e PUBG sono solo alcuni esempi di titoli particolarmente amati che mostrano come le soluzioni mobile possano essere coinvolgenti e di qualità al pari delle controparti console e PC.
Grazie al mobile gaming tantissimi sviluppatori indipendenti possono realizzare il loro videogioco e raggiungere un pubblico molto ampio, senza investire un budget rilevante in un settore già saturo di prodotti.
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