Il Naturalismo tra Francia e Napoli: a Carinola la presentazione del libro di Gabriele Nappi
Carinola, 26 Giugno – Si è tenuta martedì 23 giugno nella Sala Consiliare di Carinola la conferenza stampa su Naturalismo. Testimonianze di un rapporto intellettuale su base naturalista tra Émile Zola e Matilde Serao, il libro di Gabriele Nappi con prefazione del prof. Rosario Pinto. Ad aprire i lavori l’Avv. Anna Merolla, Presidente del Movimento Naturalista Campano, che ha letto alcuni passaggi del volume. Ne emerge il dialogo epistolare e culturale tra la Parigi di Zola e la Napoli europea di Matilde Serao, giornalista e scrittrice che seppe portare il Naturalismo nel Sud Italia con uno sguardo originale.
Il dr. Gabriele Nappi ha sottolineato l’attualità della dottrina: “Oggi è possibile parlarne come di un riferimento culturale moderno. Il Naturalismo resta uno strumento per leggere la società”. Sono intervenuti anche la dott.ssa Maria Sorvillo, Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Carinola, e il dr. Silvestro Marino, farmacista e produttore cinematografico. Marino ha evidenziato il legame tra Naturalismo e Neorealismo cinematografico: “È la stessa attenzione allo spessore sociale, alle storie degli uomini e alla sofferenza della comunità civile”. Carinola, la “Pompei del ’400” Inserita nell’Agro Caleno, Carinola conta circa 7.000 abitanti ed è nota per l’eccezionale conservazione del centro storico di origine romana, con architetture catalano-aragonesi e medievali. Tra i luoghi simbolo Casa Novelli, dimora storica legata anche a Matilde Serao, come ricordato dall’assessore Sorvillo.
Zola e Serao: un sodalizio intellettuale. La relazione tra i due autori si fonda su stima reciproca e principi comuni. Zola influenzò la Serao con la teoria del “romanzo sperimentale”. La scrittrice napoletana rielaborò il metodo con un approccio meno rigidamente scientifico e più attento all’animo umano e alla realtà sociale, come in Il ventre di Napoli. I punti focali della vicinanza artistico-filosofica: – Realismo e ambiente: osservazione diretta della realtà. Zola sul determinismo biologico e sociale, Serao sull’interiorità e sul tessuto urbano. – Impegno civile: scrittura come denuncia e strumento morale dell’intellettuale. – Rispetto reciproco: Zola riconobbe in Serao la capacità di raccontare la verità cruda e passionale del Meridione. Serao fu tra le prime a far conoscere Zola in Italia tramite recensioni e articoli. Alla conferenza hanno preso parte operatori culturali e giornalisti, in un confronto sul ruolo dei protagonisti che hanno segnato il Naturalismo francese e l’atmosfera intellettuale e giornalistica di Napoli tra Ottocento e Novecento.
Info libro: Naturalismo. Testimonianze di un rapporto intellettuale su base naturalista tra Émile Zola e Matilde Serao di Gabriele Nappi, prefazione prof. Rosario Pinto.
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