Napoli, 26 Gennaio – “Ben venga dalla Giunta regionale una proposta di legge che, introducendo una retribuzione oraria minima per le aziende impegnate negli appalti pubblici e nelle concessioni regionali, ed esercitando quindi la propria competenza diretta, può contrastare il fenomeno del dumping salariale, cioè la compressione dei salari per aumentare i profitti delle imprese, e le gare al massimo ribasso che penalizzano i lavoratori”.

Lo afferma il consigliere regionale campano di Casa Riformista/Italia Viva Pietro Smarrazzo, per il quale “diverso è invece il tema del salario minimo legale nazionale, che non può prescindere dalla contrattazione collettiva”.

“Da riformisti responsabili – conclude Smarrazzo – ci aspettiamo un dibattito costruttivo in Aula, dove sosterremo un approccio pragmatico, privo di rigidità ideologiche, che utilizzi gli strumenti della pubblica amministrazione per garantire qualità del lavoro, correttezza delle imprese e trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche”.

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