Napoli, 1 Marzo – “In un’epoca in cui le tecnologie digitali sono sempre più pervasive, preoccupa il crescente potere delle grandi aziende tecnologiche, le cosiddette ‘Big Tech’, anche in ragione dell’assenza di un quadro normativo adeguato a regolamentarne l’operato. Con il loro modus operandi, privo di una tassazione paritetica rispetto alle attività stanziate sul territorio, le Big Tech escono e usciranno sempre commercialmente vittoriose, dilaniando il commercio italiano e depredando le casse dello Stato per il mancato adeguato gettito fiscale. Le aziende italiane, già supertassate, non riescono a reggere la concorrenza e vengono spazzate via, generando una doppia perdita: economica e fiscale.” Così in una nota il consigliere regionale del Cdu e Presidente della Commissione Attività Produttive della Campania, Giovanni Mensorio.
“Le Big Tech rappresentano una realtà ormai centrale nelle nostre vite, influenzando non solo l’economia, ma anche la società, la politica e la democrazia. Tuttavia – ha aggiunto Mensorio – il loro potere crescente, se lasciato senza controllo, rischia di minare i diritti dei cittadini, la concorrenza e la stessa sovranità degli Stati. È evidente l’urgenza di un intervento normativo, sia a livello europeo che nazionale, per garantire che l’innovazione tecnologica avvenga nel rispetto dei principi di trasparenza, equità e tutela dei diritti fondamentali. Non possiamo permettere che poche multinazionali dettino le regole del gioco, accumulando un potere senza precedenti e spesso agendo in contrasto con gli interessi collettivi”, ha sottolineato.
“Tra i rischi evidenti, vi sono la concentrazione di dati personali nelle mani di poche aziende, la diffusione di notizie false e la manipolazione dell’informazione, nonché la distorsione del mercato a danno delle piccole e medie imprese. La Campania, con il suo tessuto imprenditoriale dinamico e innovativo, non può rimanere inerme di fronte a queste sfide. È necessario un impegno congiunto delle istituzioni per promuovere un modello di sviluppo digitale equo e sostenibile”, ha aggiunto il Presidente.
“La nostra Commissione è impegnata a portare avanti iniziative e proposte per sensibilizzare le istituzioni competenti e favorire l’adozione di normative che garantiscano un uso responsabile delle tecnologie, nel rispetto dei diritti dei cittadini e delle imprese locali. La regolamentazione delle Big Tech non è solo una questione economica, ma una priorità per la tutela della democrazia e dei diritti fondamentali. È tempo di agire, prima che sia troppo tardi”, ha concluso Mensorio.
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