Di Marzo: “La Campania investa nella forestazione urbana e valorizzi il lavoro delle imprese florovivaistiche”.
Napoli, 15 Luglio – Più alberi significano città più fresche e vivibili. Portare la copertura arborea urbana al 30% può ridurre la temperatura dell’aria fino a 1,5 gradi nelle aree più esposte, mentre un aumento del 10% delle chiome consente un abbassamento medio di circa 0,8 gradi. Numeri che, secondo Cia Campania, confermano come il verde rappresenti uno degli strumenti più efficaci per contrastare le ondate di calore sempre più frequenti e intense. L’organizzazione regionale rilancia l’appello dei Florovivaisti Italiani-Cia affinché alberi e aree verdi diventino una priorità delle politiche pubbliche, riconoscendo il loro ruolo di vera infrastruttura climatica al servizio dei cittadini.
“Le temperature record che stanno interessando anche la Campania impongono un cambio di passo”, afferma il commissario regionale di Cia Campania, Stefano Di Marzo. “Non basta affrontare le emergenze: occorre pianificare città più resilienti, aumentando il patrimonio arboreo e gli spazi verdi. Piantare alberi significa abbassare le temperature, migliorare la qualità dell’aria, tutelare la salute delle persone e rendere i nostri centri urbani più vivibili”.
Per Cia Campania è necessario superare una visione che considera il verde un semplice elemento di arredo urbano. “Il verde è un’infrastruttura strategica” prosegue Di Marzo, “e il comparto florovivaistico rappresenta una risorsa fondamentale per accompagnare la transizione ecologica. Le nostre imprese lavorano ogni giorno in condizioni climatiche sempre più difficili, tra caldo estremo e siccità, ma continuano a produrre quella che è la migliore risposta naturale al cambiamento climatico: alberi e piante capaci di assorbire anidride carbonica, mitigare le isole di calore e migliorare la qualità della vita nelle città”.
Secondo Cia Campania, servono investimenti strutturali per rafforzare la forestazione urbana e periurbana, sostenere la realizzazione di tetti verdi e micro-oasi ambientali e garantire sistemi di gestione sostenibile dell’acqua, indispensabili per preservare il patrimonio arboreo. “La Campania dispone di imprese florovivaistiche di eccellenza e di competenze che devono essere messe al centro delle politiche ambientali regionali”, conclude Di Marzo. “Investire nel verde significa investire nella salute pubblica, nella sicurezza climatica e nello sviluppo sostenibile. Gli alberi non sono un costo, ma un patrimonio indispensabile per il futuro delle nostre comunità”.
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