“I libri appartengono a tutti”: in città nasce una casetta per la lettura condivisa

Brusciano, 30 Agosto – Una casetta del libro dove la cultura possa uscire dalle biblioteche e incontrare la gente. Prendo un libro e ne lascio un altro da leggere e così via. La cultura gira per le case in memoria della psicologa e operatrice del terzo settore Chiara Sena. Viene posta fuori de “La Casa di Pat”, un fervido agire guidato da Lella e portato avanti da ogni membro con passione e perseveranza. Luisa Ciccone del gruppo lettura è entusiasta: “Sono felice di questo dono che Francesco Guarino ha fatto al Gruppo e poi all’Associazione. Installare una casetta dei libri in un piccolo paese come Brusciano significa molto più che creare un semplice punto di scambio di volumi. La casetta darà vita a uno spazio aperto a tutti, accessibile e gratuito, dove i libri possono circolare, incontrare nuovi lettori e diventare occasione di condivisione”.

Carmen Caliendo, donna attiva nel sociale e impegnata in politica sottolinea che per incentivare la lettura occorre rendere il libro non virtuale, ma come sempre tattile , visivo per stringerlo e tenerlo stretto. “A Brusciano In una realtà piccola, dove le relazioni umane hanno ancora un valore particolarmente forte, e lo dimostrano tutti i giorni le persone attive in Associazione e nel Gruppo, e in altre realtà, una casetta dei libri può trasformarsi in un vero e proprio luogo di comunità”. Ma come funziona? Chiunque può prendere un libro, lasciarne un altro, fermarsi a curiosare tra i titoli o semplicemente sapere che, nel cuore del paese, in un luogo simbolo per la comunità, esiste uno spazio dedicato alla cultura e alla lettura. È un gesto semplice, ma capace di trasmettere un messaggio importante: i libri appartengono a tutti e la cultura può essere condivisa senza barriere.

“Ancora più significativo – dice Luisa Ciccone – consentitemi di esprimerlo con una nota di orgoglio è il fatto che questa casetta sia stata donata da un gruppo di lettura del territorio, che Francesco si sia impegnato a farla realizzare come avremmo desiderato. Il Gruppo non si limita, infatti, a leggere e commentare libri insieme: attraverso questo gesto dimostra concretamente che la passione per la lettura può diventare un bene comune. Il Gruppo è una entità viva che consente che il nostro paese sia conosciuto da altri lettori di altri luoghi , da scrittori e personaggi del mondo dei libri. Essere stati sull’inserto della Repubblica, Robinson è stato un grande orgoglio non solo per noi, ma per il paese tutto.

La donazione rappresenta un modo per restituire al paese qualcosa di ciò che la lettura ha saputo offrire ai suoi membri, trasformando un’esperienza personale e collettiva in un’opportunità per tutta la comunità. La casetta dei libri diventa così il simbolo di una cultura che non rimane chiusa in una stanza, tra le pagine, ma esce dagli scaffali, dalle case e dalle biblioteche per incontrare le persone. Può avvicinare alla lettura chi legge abitualmente, incuriosire chi legge poco e offrire ai più giovani un primo contatto spontaneo con i libri. Il valore di questa iniziativa sta anche nel suo significato civile. Donare qualcosa al proprio territorio significa prendersene cura, contribuire a renderlo più vivo e rafforzare il senso di appartenenza.

Questa non è la casetta della La Casa di Pat, o del Gruppo, –  sottolinea la prof. Ciccone – è un bene comune di cui ognuno deve farsi garante e tutelarlo con cura e rispetto. Il Gruppo di lettura, con la sua scelta, dimostra che anche un piccolo gesto può generare partecipazione e lasciare un segno duraturo. La casetta dei libri, dunque, non è soltanto una piccola struttura dove scambiare libri: è un invito a incontrarsi, a condividere, a scoprire e a coltivare la curiosità. È un dono al paese, ma anche un invito rivolto a tutti a continuare a donare, attraverso l’esempio quotidiano, i libri, il tempo, le idee, le emozioni e le possibilità”. Un’opportunità, di crescita e sviluppo destinata a rendere uniti in un ideale: leggere per la crescita dei propri orizzonti.

Anita Capasso

d5772d08 9a30 4dd2 a6de 36ff246f3dc9

pat e croce19835be5 9a34 49de a3b6 c39b62380b1869e6ee56 a52a 490d b655 b3c60f2084b534f4eda0 648d 44dc 8311 a87f9b8290bf0828a067 cc7b 45cb bbe2 82f21bd9a67120963b07 746b 40b7 b270 800a494b23078159ebc0 86d5 4080 b037 45e05f0b2e45ba3ddbc9 7b8c 4fdc a2f9 0ee90c6225b7

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.