Napoli, 29 Novembre – A Bagnoli proseguono senza rallentamenti gli interventi di messa in sicurezza della colmata e di riqualificazione dell’area industriale dismessa, in vista dell’America’s Cup. Completate le demolizioni dell’ex mensa e degli uffici Italsider — edifici abbandonati da decenni — il cantiere si prepara ora alle operazioni preliminari per l’abbattimento del vecchio pontile centrale, distinto dal pontile Nord già trasformato in passeggiata pubblica. In questa prima fase sono impegnati circa 200 operai. Con la chiusura della Conferenza dei servizi, sono stati confermati i tempi autorizzativi coerenti con il cronoprogramma approvato dalla Cabina di regia del 4 agosto 2025.
Il commissario straordinario dell’area Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori nel corso del board ufficiale dell’America’s Cup e, successivamente, durante la Cabina di regia a Palazzo Chigi, alla presenza del ministro Tommaso Foti e dell’ad di Sport e Salute, Diego Nepi. «Tutto procede come da programma» ha spiegato Manfredi, ricordando che l’intervento complessivo si articola in tre blocchi: opere a mare, opere a terra e, dal 2026, le opere ancillari.
Le opere a mare: bacino di calma e anticipazione delle bonifiche – Le opere a mare — anticipatorie rispetto al risanamento dell’area marina — prevedono la realizzazione di un bacino di calma di circa 20 ettari, la costruzione di opere di protezione e un’attività di dragaggio parziale che consentirà l’approfondimento del pescaggio, anticipando parte della bonifica dei sedimenti.
La convenzione è stata sottoscritta tra la Struttura commissariale, Invitalia e il Provveditorato alle opere pubbliche con il raggruppamento temporaneo di imprese Deme Rti, in ottemperanza alle prescrizioni del Consiglio di Stato. L’Anac ha espresso osservazioni recepite nel progetto, consentendo l’avvio delle procedure di contrattualizzazione dopo una rivalutazione economico-finanziaria e un adeguamento progettuale.
Secondo Manfredi, queste opere garantiranno condizioni ideali per le imbarcazioni AC75 e rappresentano un tassello fondamentale nella futura restituzione del mare ai cittadini e nel recupero della balneabilità.
Le opere a terra: messa in sicurezza della colmata e Technical Base Area – In Cabina di regia si è fatto il punto anche sugli interventi a terra, che riguardano la colmata per circa 19,5 ettari: recinzioni, demolizioni residue, risagomatura della scogliera, nuova perimetrazione e progressivo tombamento per la messa in sicurezza della superficie.
Qui sorgerà la Technical Base Area, destinata a ospitare basi e strutture dei team in gara. Completate le opere infrastrutturali e di accessibilità, sarà Sport e Salute a curare gli allestimenti temporanei del Village, delle aree di accoglienza e degli impianti tecnici.
Il progetto è pensato per garantire reversibilità degli interventi e coerenza con il futuro Parco urbano e il waterfront. La cornice operativa è quella dell’Accordo quadro tra Invitalia e il Rti Greenthesis, da cui è scaturito il progetto attuativo esaminato in Conferenza dei servizi.
Le opere ancillari: mobilità, metro e parcheggi – Le opere ancillari riguarderanno l’accessibilità all’area: il rifacimento di via Coroglio, il collegamento con via Diocleziano tramite una nuova strada interna, e un servizio di bus elettrici. In corrispondenza della Porta del Parco è inoltre prevista una nuova fermata della Linea 2, finanziata da Rfi. Altri interventi includono nuovi parcheggi e la riqualificazione dei pontili Nord e Sud.
La procedura di verifica ambientale (VIA) avviata il 7 agosto 2025 si è conclusa con parere favorevole della commissione tecnica Pnrr-Pniec per l’esclusione dalla VIA. Il Ministero dell’Ambiente ha formalizzato la decisione con decreto del 20 ottobre. Sia per le opere a mare sia per quelle a terra è previsto un potenziamento del piano di monitoraggio ambientale, già attivo e aggiornato in base ai pareri espressi dagli organi di controllo. Il calendario prevede il completamento delle opere a mare e sulla colmata nell’estate 2026, mentre le opere ancillari dovrebbero concludersi nella primavera 2027.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |


