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NOISY NAPLES FEST: Ludovico Einaudi nell’unica tappa in Campania del suo tour mondiale presenta “SEVEN DAYS WALKING”

Napoli, 30 Luglio – E’ un’ Arena Flegrea completamente sold out il palcoscenico dove si esibisce il Maestro Ludovico Einaudi durante il Noisy Naples Fest, che ha visto già protagonisti, tra gli altri, Skunk Anansie, Subsonica, Salmo ed Enzo Avitabile.
Dopo quattro anni dall’ultima esibizione in città,  torna per l’unica tappa in Campania del suo tour mondiale, (i biglietti dei due concerti di Londra sono andati sold out in 23 minuti, n.d.r.), il pianista e compositore classico più ascoltato in streaming di tutti in tempi, con un totale di 2 miliardi di visualizzazioni.

Presenta “Seven days walking”, un progetto ambizioso e di grande rilievo nella carriera dell’artista, suddiviso in sette album (Day One, Day Two, ecc fino al Day Seven) pubblicati a cadenza mensile da marzo 2019 e che faranno parte di un’unica collezione che uscirà ad ottobre.

Queste le parole di Ludovico Einaudi nel presentare il progetto.«L’idea mi è venuta mentre riascoltavo alcune registrazioni delle prime prove: ogni versione mi sembrava avere un suo carattere, con sfumature così distinte che non riuscivo a preferirne una piuttosto che un altra. Associavo il tutto al camminare, all’esperienza di fare e rifare gli stessi percorsi, ogni volta scoprendo nuovi dettagli. E così alla fine ho deciso di inglobarle tutte in un percorso di ascolto labirintico, un po’ come entrare nei meandri della creazione e vedere come un’idea musicale si può sviluppare in tante direzioni, cambiare ogni volta che viene eseguita, e cambiare ulteriormente nel momento in cui viene ascoltata».

Quella che separa dall’inizio del concerto è un’attesa che di per sè è già musica: lingue e accenti diversi, di chi è arrivato a Napoli anche da molte città italiane e del mondo, come Diana e Alvàro, venuti appositamente da Siviglia.
Le oltre 6000 persone accorse alla Mostra d’Oltremare sono impazienti  e con un applauso all’unisono chiamano l’artista, che non si fa attendere.

Si spengono le luci, entrano i fedeli Redi Hasa (violoncello) e Federico Mecozzi (violino) e poi lui, Ludovico Einaudi.
Non una parola di presentazione, nessun preambolo, un semplice inchino come saluto, poi subito ai propri posti per lasciare spazio alla sola ed unica protagonista:la Musica.
E così inizia il concerto, in un silenzio rispettoso, devoto, quasi religioso, interrotto solo dall’applauso appassionato e accorato che saluta ogni brano.

Tu sei”, “Nuvole Bianche”, “Experience” questi i brani scelti per chiudere il concerto che culmina in una standing ovation di 10 minuti.
21 lettere non bastano, 7 note e 88 tasti forse, ma per descrivere l'”experience” sarebbe necessaria una musica che solo Ludovico Einaudi saprebbe comporre.

 

  Eleonora Ferrante

 

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