Roma, 21 Gennaio – La nota dell’USR – Lazio – che chiede alle scuole di censire alunni e alunne palestinesi iscritti a scuola, solleva preoccupazioni e interrogativi seri e legittimi. La scuola lavora per educare alla cittadinanza e all’integrazione, è un luogo di inclusione e di diritti, non di schedatura su base nazionale o identitaria.
L’iniziativa del MIM, che non esplicita le motivazioni e le finalità della richiesta, appare illegittima, e costituisce un intervento discriminatorio in contrasto con i diritti garantiti dalla nostra Costituzione.
Il MCE respinge ogni tentativo di censimento su base etnica.
Il Movimento di Cooperazione Educativa chiede al Ministero che, anziché pensare alla conta degli alunni stranieri, cerchi di impiegare risorse economiche, risorse umane e professionali per l’integrazione linguistica e culturale, al fine di garantire a ciascuna e ciascuno un percorso scolastico di inclusione e di effettiva cittadinanza.
Invitiamo insegnanti e dirigenti scolastici a segnalare ogni eventuale iniziativa che, ponendo esigenze immotivate, occulti intenzioni di controllo etnico. La scuola deve rimanere aperta a tutte e tutti, come sancisce la Costituzione.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



