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Internet in Campania tra eccellenze e problemi di digital divide

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Napoli, 31 Ottobre – Continua la corsa della Campania alla diffusione della rete internet. La regione, infatti, è tra le prime regioni italiane per diffusione della banda ultra larga; possiede un robusto ecosistema dell’innovazione composto da università, centri di ricerca e facilitatori; può contare su un importante tessuto di piccole e medie imprese e startup, oltre che di un elevato fermento imprenditoriale, e infine si è dotata di una strategia in materia d’innovazione ambiziosa. Per quanto riguarda la dotazione infrastrutturale, sul territorio regionale è stato raggiunto un ottimo posizionamento grazie agli interventi effettuati per la diffusione della connettività in banda larga.

Secondo gli ultimi dati la Campania ha portato a compimento quasi tutte le opere progettate e il 72% della popolazione è raggiunto dalla connessione a 30 Mbps contro una media nazionale del 26%. In riferimento all’accesso a Internet di popolazione e imprese, i dati Istat fotografano una situazione di allineamento con la media nazionale. In particolare, i dati sulla popolazione evidenziano che il 70,5% delle famiglie campane accede a Internet (media nazionale 71,7%); il 33,3% delle famiglie campane accede a Internet in banda larga (media nazionale 36%). Per quanto riguarda le imprese, il 93,8% delle imprese con almeno 10 addetti accede a Internet in banda larga (media nazionale 93,8%).

Napoli ed il 5G

Un’attenzione particolare della Campania è data allo sviluppo della rete 5G. Si tratta della tecnologia di rete mobile che si prepara a superare l’attuale 4G LTE. Una delle caratteristiche principali di questa rete è, infatti, proprio quella di permettere molte più connessioni in contemporanea, con alta velocità e tempi di risposta molto rapidi.

Non si tratta, inoltre, della semplice evoluzione dell’attuale rete 4G, perché ha caratteristiche tecniche completamente diverse, non solo per la quantità di banda più ampia e per la velocità; si tratta proprio di un modo diverso di gestire le comunicazioni e la copertura, con frequenze, antenne e tecniche di trasmissione dei dati differenti rispetto al passato.

In Campania lo sviluppo della rete 5G è in fase avanzata. A Napoli sono già coperte importanti zone della città dove è possibile usufruire della nuova tecnologia: Stazione Marittima (ex Villaggio Olimpico), Stazione Ferroviaria (Piazza Garibaldi), Via Toledo, Piazza Plebiscito, Villa Comunale, Via Vespucci, Apple Academy, Centro Direzionale sede TIm. La copertura 5G sarà progressivamente estesa nel corso dei prossimi mesi con l’obiettivo di raggiungere almeno il 50% della popolazione entro l’anno in corso.

Napoli è, assieme a Roma e Torino, tra le prime città italiane in cui TIM ha lanciato il 5G. I programmi prevedono di arrivare entro quest’anno in altre 6 città – Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari – 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali e 30 progetti specifici per le grandi imprese, con velocità fino a 2 Gigabit al secondo.

Entro il 2021 saranno 120 le città coperte, 200 le destinazioni turistiche, 245 i distretti industriali e 200 i progetti specifici per le grandi imprese, con una velocità che aumenterà progressivamente fino a 10 Gbps. Potranno beneficiare del 5G molti comuni avvalendosi anche di connessioni super veloci grazie alla soluzione FWA (Fixed Wireless Access). Il 5G porterà ad una trasformazione fino ad oggi inimmaginabile della rete fissa e mobile, con prestazioni 10 volte superiori a quelle attuali: maggiore velocità di download (almeno 10 volte superiore al 4G), minor latenza (10 volte inferiore al 4G), maggiore densità di dispositivi gestiti (fino a 10 volte), uso significativo dell’Internet of Things per connettere simultaneamente fino a 1 milione di device e sensori per Km2 con altissima qualità e affidabilità.

Il digital divide

Non solo meriti, ma anche qualche ritardo. In Campania il digital divide è ancora presente. Le varie parti politiche sono al lavoro per azzerare il problema e per consentire a chiunque di avere accesso ad una connessione stabile e veloce. Connessione internet indispensabile non solo per il mondo del lavoro, ma anche per tutte le altre attività come lo svago ed i giochi online tipo le slot con jackpot di starcasino.it/jackpot.

L’Italia è infatti quart’ultima in Europa per lo sviluppo digitale, principale protagonista del Digital Divide, ampiamente al di sotto della media europea e dietro solo a Paesi quali Grecia, Bulgaria e Romania. Solo il 15% delle imprese italiane è raggiunto dalla banda ultra-larga, contro il 32% della media europea, mentre l’11% delle aziende si è attrezzato per vendere online i propri prodotti, contro una media Ue del 20%.

Nel quadro di un Paese in ritardo, il Sud invece sembra all’avanguardia sotto alcuni aspetti: il Mezzogiorno, infatti, con l’11,8% di imprese che utilizzano i canali online per la vendita dei propri prodotti, è sopra la media italiana e supera il Centro (9,5%) ed il Nord Ovest (10,7%), mentre è indietro solo al Nord Est (12%).

 

 

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