Comuni

Campania, Confapi: “470 Comuni senza Puc danno per territorio”

L’allarme del presidente Marrone: edilizia ferma è problema per sviluppo

Napoli, 14 Gennaio  – «Il dibattito di questi giorni sulla legge regionale urbanistica si è orientato sull’applicazione astratta della normativa dimenticando, però, la concretezza di un problema che rischia di avere effetti destabilizzanti sul territorio e sulla vita stessa dei cittadini: ovvero quasi tutti i Comuni della Campania sono in ritardo rispetto all’approvazione dei Puc, gli strumenti urbanistici comunali». Lo ha detto Raffaele Marrone, presidente Confapi Napoli.

«Secondo alcune stime, sarebbero oltre 470 le Amministrazioni comunali non in regola – ha aggiunto Marrone – il che significa che potrebbero arrivare, entro poche settimane, i commissari ad acta esautorando così i consigli comunali della potestà legislativa su una disciplina di competenza comunale».

«L’edilizia e la programmazione del territorio – ha concluso il leader delle Pmi partenopee – rappresentano due ingranaggi fondamentali di un serio e sano sviluppo del territorio, al di là degli steccati ideologici, che non significa urbanizzazione selvaggia ma tutela delle specificità territoriali coniugata con le necessità di crescita locali».


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa