Telese Terme, 7 Aprile – C’è un forno che profuma di pane e di casa, in via Nazionale Sannitica 20. È il cuore pulsante de I Messaggeri del Vesuvio, la pizzeria nata a dicembre 2024 dal sogno, dall’impegno e dall’identità di un giovane pizzaiolo di nome Pasquale Amore. Originario della Valle Telesina, poco più che trentenne, Pasquale ha portato nel suo locale non solo la tecnica e la maestria maturate in anni di esperienza in Italia e all’estero, ma anche l’anima di una famiglia e di una terra che non ha mai smesso di chiamarlo.

Una pizzeria di famiglia, con la famiglia Pasquale ha iniziato come panettiere, impastando con sua nonna nella madia, come si faceva una volta. «Era lei la mia prima maestra», racconta, «e poi mia madre, che mi ha insegnato ad aspettare, a rispettare i tempi della lievitazione, a scegliere la farina con amore». Dalla tradizione domestica alla formazione professionale il passo non è stato breve, ma costante: otto anni di esperienza all’Antica Osteria Pizzeria Pepe di Caiazzo, poi Pepe in Grani, il San Montano Hotel & Spa di Ischia e infine Berlino. Un viaggio che gli ha permesso di crescere, ma anche di capire che le radici, quelle vere, non si strappano. Il ritorno a casa è stato naturale. E con lui, ha portato un’idea chiara: una pizzeria agricola, semplice, vera.

Con lui lavorano il fratello Roberto (anche lui ex Pepe in Grani), il cognato Alessandro Iannotti (sette anni da fornaio nell’Osteria di Caiazzo), la sorella Maria Rosaria (che cura marketing e decorazioni artistiche), mamma Maria (tra fornelli e dolci) e papà Giovanni, ex carabiniere oggi custode dell’orto e dell’accoglienza. Sì, perché da I Messaggeri del Vesuvio tutto è coltivato, cucinato, accolto in famiglia. La pizza contadina: dove la madia racconta Qui la pizza nasce come una volta: impasto diretto, blend di farine scelte, lavorazione a mano nella madia. Nessuna macchina industriale, ma solo il ritmo delle braccia, il profumo dell’attesa e quella magia che Pasquale chiama “il pane che parla”. «La madia è la mia alleata», spiega. «Dentro ci sono memoria, amore, sopravvivenza. È lì che la pizza inizia a raccontare». E cosa racconta? La tradizione napoletana prima di tutto. Ma anche quella contadina, quella che viene dai campi e dagli orti, come l’ettaro di terra che il padre coltiva e che rifornisce la cucina con scarole, verdure di stagione, ortaggi e uova da galline allevate a terra. Il menù è conciso e preciso: grandi classici come la Margherita, la Marinara, la Cosacca, ma anche pizze introvabili come la Mastunicola e la Lardiata.

Fino a trenta gusti pensati per rispettare stagioni, ricordi, sapori. Imperdibile il calzone ripieno di scarola, dedicato a Nino Pepe e ispirato alla ricetta originaria di Stefano Pepe: un piccolo capolavoro che da solo merita il viaggio a Telese Terme. Il Vesuvio nel cuore, Telese nell’anima Il locale è un omaggio costante a Napoli: simboli partenopei, decorazioni artistiche fatte a mano, un forno che si apre sulla sala principale, due salette riservate e un bancone dove gustare un cocktail o un vino del Sannio. Perché I Messaggeri del Vesuvio non è solo pizza, è anche sperimentazione. «Mi affascina il mondo degli abbinamenti», dice Pasquale. «Giocare con i sapori, creare armonie tra pizza, cocktail, vini e birre artigianali. È un percorso che sto costruendo giorno dopo giorno».

Un sogno con le radici nella terra Pasquale Amore è un artigiano del gusto. Lavora la farina, l’acqua e il tempo per trasformarli in una narrazione commestibile. Ma è anche un sognatore, uno di quelli che ha scelto di restare. «Voglio che la nostra pizzeria diventi un punto di riferimento per le nuove generazioni», confessa. «Un luogo dove il passato e il futuro possano incontrarsi, dove si mangia bene e si ascolta la pizza che parla, proprio come faceva il pane della mia infanzia». E allora basta sedersi a uno dei tavoli di legno, accanto a un vaso di ceramica modellato dalla sorella, per capire che qui ogni dettaglio racconta una storia. Che la pizza non è solo un piatto, ma una voce. E che I Messaggeri del Vesuvio non è solo una pizzeria: è una dichiarazione d’amore alla terra, alla famiglia e alla tradizione.

I Messaggeri del Vesuvio Di Pasquale Amore Via Nazionale Sannitica 20, Telese Terme (BN) Pizzeria agricola e artigianale Instagram: @imessaggeridelvesuvio Per info e prenotazioni: [+39 376 269 0990]

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Giovanni Pio Battaglino
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