Cronaca

Somma Vesuviana, atti falsi per non perdere fondi Ue: divieto di dimora per il Sindaco

Somma Vesuviana, 21 Gen. – I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna (NA) hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di applicazione di misure alternative alla detenzione emessa dal GIP di Nola (NA) su richiesta della locale Procura a carico di 6 persone ritenute responsabili di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.

Nel corso di indagini della Compagnia di Castello di Cisterna e dalla Stazione di Somma Vesuviana è stato accertato che durante i lavori di recupero del complesso monumentale di San Domenico, un edificio religioso costruito nel 1294 dal Re Carlo II D’Angiò, 3 direttori dei lavori e 3 esponenti della locale amministrazione comunale avevano falsamente attestato lo stato d’avanzamento dei lavori per ottenere l’erogazione di 1.200.000 euro di fondi europei.

Il progetto di recupero della chiesa e di riqualificazione dell’area circostante il monumento, rientrano nell’ambito del Por Campania: il Comune di Somma Vesuviana aveva anticipato i fondi per la riqualificazione ma i lavori erano in forte ritardo e per non perdere i finanziamenti alla fine 2015 sono state presentate documentazioni false. Gli indagati sono il sindaco Pasquale Piccolo, a cui è stato notificato un divieto di dimora nel Comune di Somma Vesuviana, due architetti e un ingegnere, a cui è stato interdetto, per quattro mesi, l’esercizio della professione e i rispettivi responsabili dell’ufficio tecnico e ragioneria del Comune, sospesi dall’esercizio delle funzioni pubbliche per quattro mesi.

 Il sindaco di Somma si era dimesso pochi giorni fa e la notizia ci è giunta dal “suo giornale preferito”, ecco le sue ultime dichiarazioni: “Guidare una comunità straordinaria come quella di Somma Vesuviana, in un momento complesso come quello che stiamo vivendo, non è cosa semplice; per me è stato un grande onore e l’ho fatto con grande dedizione ed amore, trascurando a volte me stesso ed il mio lavoro, non ultima anche la mia famiglia.

Purtroppo alcune forze politiche della coalizione, hanno posto in essere azioni politiche, non condivise da tutta la maggioranza, per cercare di imporre il loro volere ed il loro modo di essere. Ritengo che sia giunto il momento di prendere una decisione che è maturata man mano nel corso di questi ultimi mesi. A ciò sono spinto dalla mia onestà intellettuale, che mi ha sempre contraddistinto, e dalla consapevolezza che andare avanti in una situazione di incertezza continua e di diffidenza è soltanto un danno per il vivere civile e per la serenità dei cittadini. Pertanto, con la presente, rassegno le mie dimissioni da Sindaco”.

Saranno stati veramente questi i motivi delle sue dimissioni? Di sicuro questa è la goccia in un vaso stracolmo già da tempo di acqua avvelenata.



Scisciano Notizie crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, Scisciano Notizie correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online e Scisciano Notizie ritiene che l'accuratezza sia ugualmente essenziale; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected]

Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa