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Scisciano, Gruppo consiliare ‘Scisciano Bene Comune’: “L’Ambiente in città è un “optional” anche nelle cose semplici!”

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Scisciano, 17 Novembre – Il registro delle aree interessate da abbandono e rogo di rifiuti a Scisciano fu istituito e pubblicato il 13 Marzo 2014 come dettato dall’articolo 3 della legge regionale n. 20 del 9 Dicembre 2013 dopo giusta interpellanza del gruppo Scisciano Bene Comune.

Esso elencava le seguenti aree:

  • Area ex ERI via Cerqua S.Antonio
  • Località Cerreto
  • Via Alveo Somma
  • Stradina laterale Cimitero
  • Stradina rurale località Cinquevie
  • Via Molino altezza cavalcavia Ferrovia

Eccetto la prima in cui si era verificato anche un rogo dei rifiuti in tutte le altre aree gli stessi erano stati solo abbandonati.

“Il Comune –  dichiara il consigliere Arianna –   aveva ed ha l’obbligo di aggiornare il registro ogni sei mesi, in particolare il 30 Giugno e il 31 Dicembre di ogni anno a partire dal 2014. In totale ad oggi, il Comune avrebbe dovuto effettuare 7 aggiornamenti che non sono mai stati pubblicati sul sito web istituzionale del Comune. Di conseguenza il Comune non ha mai comunicato alla Regione l’avvenuta pubblicazione e, quest’ultima, non si è mai attivata per eventuali diffide e/o sanzioni alle inadempienze del Comune”.

“Il tema ambientale, nel nostro Comune –  prosegue il consigliere Napolitano – resta drammatico e ad aggravare tale situazione contribuisce una burocrazia cieca, sorda e farraginosa e una politica di governo che continua a ritenere questo tema un problema secondario rispetto agli altri.  È un fatto gravissimo che dimostra il disinteresse del governo cittadino, che con questa scelta dà l’ennesimo colpo di grazia alla già debole tutela dell’ambiente e della salute nella terra di Scisciano. La domanda che ci poniamo adesso è il perché e pretendiamo di avere una risposta.

Perché gli aggiornamenti non sono stati fatti?

Perché non si è voluto dare continuità ad un percorso non complicato e facile?

Perché la Regione Campania non è intervenuta diffidando il Sindaco in quanto autorità sanitaria locale?

Perché il Sindaco nominato nel comitato esecutivo dell’ANCI Campania con delega all’Ambiente – Terra dei Fuochi  trascura questi fatti così semplici?”.

“Le debolissime strategie messe in campo –  conclude la consigliere Mucerino –  per un dovuto, opportuno e responsabile controllo ambientale del territorio sono l’ennesimo schiaffo alla nostra Scisciano. Nei prossimi giorni solleciteremo ulteriormente per scritto l’amministrazione in carica augurandoci di non restare inascoltati com’è avvenuto in questi anni a partire dall’istituzione della Consulta ambientale comunale”.

 

Il Gruppo Scisciano Bene Comune

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