Comuni

San Sebastiano al Vesuvio, vandalizzata la stele per Paolino Avella: giovane vittima della criminalità

San Sebastiano al Vesuvio, 7 Gennaio – A San Sebastiano al Vesuvio è stata nuovamente vandalizzata la stele per Paolino Avella, giovane vittima innocente della criminalità. Nel 2003 il non ancora 18enne Paolino fu inseguito e speronato da due rapinatori a bordo di una moto. Il giovane perse il controllo del proprio motorino andando a sbattere contro un albero perdendo così la vita

 L’oleandro che cresceva accanto alla stele è stato completamente tagliato. Per la seconda volta. La denuncia è di Luciana Esposito, giornalista anti camorra direttore del quotidiano online Napolitan:  “A qualcuno continua a dare fastidio che quella stele sia un presidio di memoria ed impegno, affinché il ricordo di Paolino resti vivo e la sua storia non venga dimenticata”.

“Nella società odierna i criminali, i boss i rapinatori vengono sempre più osannati ed innalzati a ‘santi’, mente gli eroi e le vittime della criminalità vengono dimenticati e spesso il loro ricordo viene anche infangato. È tempo che si ristabilisca il giusto ordine delle cose, per farlo non può mancare l’intervento, che deve essere fermo e deciso, delle istituzioni. Noi siamo e sempre saremo alla parte delle vittime.”– ha commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.