Attualita'

QUANNO CHIOVE…

loading...
Napoli, 13 Dicembre – Desidero anzitutto rivolgere un sentito “grazie” a Pino Daniele per aver ispirato la stesura della presente riflessione: anche se la sua canzone verte su un argomento decisamente diverso, il titolo da lui scelto per tale capolavoro mi ha spinto ad illustrare nei dettagli un problema cui, purtroppo, nessuno è stato in grado di trovare una soluzione. Mi riferisco agli ohimè frequentissimi disservizi che, da diversi mesi (se non da anni!) si verificano sulla rete ferroviaria della Campania in presenza di fenomeni atmosferici comportanti precipitazioni, sia pur di lieve entità.
Questa mattina mi son ridestato intorno alle sei, dopo esser miracolosamente riuscito a riposare con serenità: senza esitazione alcuna, mi son preparato – anche spiritualmente – per affrontare una giornata di lavoro ricca di faccende da sbrigare e spostamenti all’interno dell’area metropolitana.
Una volta giunto alla stazione di Pozzuoli-Solfatara, tento, correndo velocemente, di prendere il treno previsto in partenza alle otto e nove minuti; ma la corsa, oltreché faticosa, s’è rivelata vana, dal momento che le porte d’accesso al convoglio erano ormai chiuse e bloccate. Mi sono quindi accomodato su una panchina del binario uno, attendendo con pazienza un treno Regionale limitato a Campi Flegrei; una volta giunto là, mi imbarco sulla coincidenza diretta a Salerno, sperando fosse prossima alla partenza. Macché! Un gentilissimo Capo Treno mi informa che il primo treno a partire alla volta di San Giovanni a Teduccio sarebbe giunto da Pozzuoli alle nove circa: un’assurdità, carissimi Lettori, nonché una mancanza di rispetto nei riguardi di pendolari che comperano un titolo di viaggio per poter raggiungere il cuore di Napoli in maniera più celere. Siamo soltanto dei poveri illusi, pur senza volerlo!
Contrariamente ai miei cari Concittadini, che, in preda al qualunquismo, hanno invocato a gran voce le dimissioni del Sindaco di Pozzuoli per ragioni a mio avviso futili, chiedo alle autorità regionali competenti nel settore dei trasporti pubblici a non sottovalutare la situazione drammatica in cui versa il servizio ferroviario in Campania, non esitando a prendere provvedimenti volti a porre fine a questa vergogna. 
Ogni essere umano di media intelligenza è, a parer mio, in grado di immaginare le conseguenze cui potrebbe dar luogo la frequente – oltreché inutile –  cancellazione delle corse; ma è meglio illustrarle schematicamente anche qua, per evitare fraintendimenti: treni stracolmi di viaggiatori (tutti provvisti di biglietto? Se nessuno controlla….non si sa!), condizioni di viaggio disumane, lotta a coltello per salire e scendere dai convogli, et cetera.
Capisco che molto spesso le piogge torrenziali creano ingenti danni alle infrastrutture (che andrebbero rese oggetto di urgenti lavori), e che a mancare, talvolta, sono proprio i convogli; ma la cancellazione dovrebbe costituire l’extrema ratio, non un rapido ed inefficace rimedio. 
Quanto alla carenza di convogli, invito caldamente chi di dovere ad un’oculata gestione dei fondi regionali: spendiamoli in cose utili ai Cittadini, perché è così che si favorisce il progresso! 
Adriano Spagnuolo Vigorita 

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.