Politica

Porti, Confapi jr: «Istituzioni ora investano nella logistica»

loading...

Il presidente Marrone: Napoli non perda vocazione turistico-crocieristica

 

 

Napoli, 18 Ottobre – «I lavori di dragaggio nel porto di Napoli sono solo la tappa iniziale di un percorso di ammodernamento e potenziamento dell’infrastruttura di cui beneficerà l’intera provincia e, in prospettiva, tutta la regione».

 

A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«Bisogna fare presto – aggiunge – perché i ritardi accumulati, nel frattempo, sono tanti e ci sono altre realtà, come Civitavecchia e Gioia Tauro, che sono a diverso livello più avanti di noi».

 

«Più volte abbiamo rischiato che il Grande Progetto del Porto naufragasse – sottolinea – e che i fondi Ue tornassero indietro. Lo sforzo di riprogrammazione è stato imponente, e per non vanificarlo è necessario osservare scrupolosamente il piano delle opere».

 

«Se lo scalo raddoppia o addirittura triplica il proprio traffico container, senza però perdere la peculiarità di essere anche un approdo turistico e crocieristico – conclude Marrone – i riflessi per l’economia della città e della Campania, più in generale, saranno evidenti. Il porto è la più grande azienda della regione. Le Istituzioni devono supportarla adesso con un adeguato programma di investimenti per la logistica».

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.