Attualita'

Napoli, i precari dell’A.Di.S.U. Orientale: lettera aperta al Presidente della Regione Vincenzo De Luca

“Precari qualificati usa e getta: la Regione taglia i fondi e a pagarne è il diritto allo studio”

Annunciato per il 9 novembre il licenziamento di quindici unità dell’azienda pubblica A.Di.S.U. l’Orientale.

 

 

Napoli, 31 ott. – Protestano i precari dell’A.Di.S.U. “l’Orientale” (Azienda per il Diritto allo Studio Universitario), dopo i paventati licenziamenti degli ultimi giorni da parte dell’Ente di via Nuova Marina. Ferma la protesta, che ha prodotto una lettera aperta al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, tesa ad evitare l’amaro epilogo. Nella lunga e articolata missiva i lavoratori fanno appello alla sensibilità del governatore “con l’intento di catturare la Sua attenzione su due temi a Lei molto cari: il “Diritto allo studio universitario” e “il Precariato”. Attualmente sono quindici le unità in somministrazione presso l’azienda ed alcune lavorano presso l’Ente già da dieci anni, mentre altre ancora sono state reclutate nel corso degli ultimi anni.

Organismo dotato di personalità giuridica pubblica ed autonomia amministrativa e gestionale, l’A.Di.S.U è stata istituita con la legge regionale n. 21 del 03/09/2002  con lo scopo di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono agli studenti capaci e meritevoli l’accesso e la frequenza ai corsi universitari e post-universitari. L’Azienda, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 68/2012, fornisce agli studenti iscritti all’Università “l’Orientale, Conservatorio San Pietro a Majella, Accademia di Belle Arti e Accademia della Moda”  borse di studio, alloggi nelle case dello studente, ristorazione tramite esercizi convenzionati all’interno e nei pressi delle facoltà. “Supportiamo con grande efficienza e devozione – si legge nella missiva –  i pochi dipendenti di ruolo ad oggi presenti in dotazione organica (dieci dipendenti provenienti dalle mense universitarie, successivamente adattati negli uffici amministrativi!) e contribuiamo da anni al raggiungimento degli obiettivi dell’Azienda in modo determinante”. “A causa di un’annosa grave carenza di personale, in particolar modo di personale apicale, il nostro “prezioso” supporto ha impedito la paralisi delle attività istituzionali, così come attestato e ribadito nel corso degli anni sia dai soggetti sindacali in sede di contrattazione decentrata, sia dagli organi politici che si sono avvicendati sino ad oggi, riconoscendo puntualmente con atti amministrativi l’eccellenza e l’indispensabilità del nostro lavoro”. I lavoratori ribadiscono che “Sono ormai dieci anni che sopperiamo ai gravi disagi di questa Amministrazione ed alla relativa “inerzia” della Regione. “Ci siamo sempre stati, anche quando era opportuno lavorare fino a sera, quando bisognava rinunciare ai riposi per allattamento per i propri figli, etc… sopportando la triste condizione di sudditanza psicologica ed economica, tipica del “precariato”. “Ci siamo stati anche quando abbiamo dovuto “dare una mano” affinché si potessero risollevare le sorti dell’A.Di.S.U. Parthenope, carente di qualsivoglia figura di personale, lavorando anche per questo Ente”. Per soddisfazione personale, La informiamo che ci siamo riusciti!!!!! “Abbiamo tanto creduto nel nostro lavoro, ci siamo impegnati e ad oggi abbiamo senz’altro acquisito un’importante professionalità nella Pubblica Amministrazione e nel campo del “Diritto allo Studio Universitario” un tema per il quale Lei ha mostrato, sin dal principio del suo mandato, grande interesse e sensibilità!“. I lavoratori concludono ammettendo che “Grazie a Lei, per la prima volta negli ultimi anni, sono stati assegnati fondi europei e un cofinanziamento regionale per il riconoscimento di borse di studio a tutti gli studenti idonei non beneficiari, portandoci ai livelli di altre regioni italiane!”…. Ma oggi la informiamo di un triste ed inaccettabile epilogo: l’improvvisa ed assurda risoluzione al 9 novembre p.v.  dei nostri contratti, la cui scadenza era  fissata al 31/03/2018!!”. Una nota improvvisa pervenuta dalla Regione, avrebbe indotto l’Azienda a procedere a tagli sulle somme destinate al personale delle ADISU per l’anno 2016 (nota pervenuta a fine esercizio finanziario!) e conseguentemente la linea politica adottata nell’immediato è stata quella di “tagliare la testa ai più deboli, annientando in un attimo “tutte le preziose professionalità formate negli anni con i fondi della stessa Regione, lasciando intatte tutte le altre spese, relative al personale e agli incarichi attualmente in essere”. “Allora  dove sta il vantaggio?? Dove sta la corretta amministrazione, dove sta la politica seria, equilibrata ed efficiente??Si tratta di una scelta illogica ed assurda, considerata altresì la clausola contrattuale sottoscritta dall’A.Di.S.U. nel contratto con la Società di somministrazione, che la obbliga comunque a garantire il pagamento di tutti i lavoratori somministrati sino alla scadenza del contratto (31/03/2018). Quindi… dov’è il risparmio?? Ancora una volta – da cittadini onesti, prima ancora che da lavoratori precari –  ci chiediamo: “Perché? A cosa è servito finanziare la formazione di professionalità per tanti anni? E’ giusto che per l’inerzia della Regione e per le scelte politiche sbagliate tante professionalità preziose vengano poi cestinate come sacchetti di rifiuti?” Certi della Sua sensibilità, confidando nella Sua preziosa politica di tutela del precariato, Le chiediamo con urgenza di incontrarLa – attesa l’imminente scadenza al  9 novembre p.v. dei nostri contratti – nella speranza di poter trovare con Lei le giuste soluzioni che impediscano  il fallimento psicologico di giovani precari …(ormai prossimi all’età pensionabile!) incollati da anni al filo della speranza…la speranza di un “futuro”…almeno nell’età avanzata. I dipendenti somministrati “stanchi e delusi”  dell’A.Di.S.U. L’Orientale”.

 


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa