�
Cronaca

Napoli, Appalti nella sanità: perquisizioni e 10 arresti

Napoli, 4 Aprile- Arresti e perquisizioni a Napoli nell’ambito di un’inchiesta su appalti nella sanità. Dalle indagini – condotta dai pm Woodcock, Carrano e Parascandolo – è emerso il presunto pagamento di tangenti, anche da parte della cooperativa Manutencoop.

Al centro delle indagini figurano appalti nell’azienda ospedaliera di rilievo nazionale Santobono-Pausilipon, per la cura dei bambini, e nell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (Adisu). L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Napoli, su richiesta della DDA, riguarda amministratori di strutture pubbliche partenopee, legali rappresentanti di imprese e imprenditori ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Sono complessivamente dieci le misure cautelari emesse: un’ordinanza di custodia in carcere (nei confronti dell’infermiere Giorgio Poziello), cinque ai domiciliari e quattro obblighi di soggiorno. Quest’ultimo è stato disposto, in particolare, nei confronti di Danilo Bernardi (un dirigente della Manutencoop) e dell’imprenditore napoletano Pietro Coci.

Arresti domiciliari, invece, per l’avvocato Guglielmo Manna, marito del giudice Anna Scognamiglio, che si occupò del processo per l’applicazione della Severino per il governatore Vincenzo De Luca.

 

 


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa