Restyling Maradona, Cosenza: “Lavori al via senza interferire con le partite”

Napoli, 18 Marzo — Un investimento da 200 milioni di euro per ridisegnare il volto dello Stadio Diego Armando Maradona e proiettarlo verso gli Europei del 2032. Il finanziamento, confermato dalla Regione Campania, segna l’avvio di un intervento atteso da anni, con l’obiettivo di modernizzare l’impianto senza interferire con le attività sportive.

A chiarire tempi e modalità è stato l’assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, intervenuto a Radio Crc: i lavori partiranno al termine del campionato e procederanno inizialmente sulle aree esterne e sulla copertura, così da non incidere sulle partite.

Il progetto prevede interventi significativi sull’assetto dello stadio. Tra le modifiche principali, l’eliminazione della pista di atletica e il conseguente avvicinamento delle tribune al campo, una trasformazione che punta a migliorare l’esperienza del pubblico e l’atmosfera durante le gare.

Previsto anche un intervento sulla copertura: la struttura esistente, considerata solida, sarà estesa di circa 15 metri. Un’operazione tecnicamente sostenibile ma che richiederà particolare attenzione per evitare impatti negativi sul terreno di gioco, soprattutto in termini di luce e ventilazione.

Tra i primi interventi operativi ci sarà la realizzazione di un campo prove per testare soluzioni in grado di ridurre l’impatto acustico dell’impianto. L’obiettivo è limitare i disagi per i residenti nelle aree circostanti, una criticità storica dello stadio che il Comune intende affrontare in via preventiva.

Accanto agli interventi strutturali, il progetto include anche una componente simbolica e culturale: la creazione di una Hall of Fame ispirata ai modelli statunitensi. L’idea è quella di celebrare i protagonisti della storia centenaria del club, con immagini e riferimenti ai grandi nomi che hanno segnato diverse epoche.

Tra i calciatori citati figurano Gonzalo Higuaín, Victor Osimhen e Diego Armando Maradona, tutti capocannonieri nella storia del club, oltre a Dino Zoff, primatista per imbattibilità. La selezione definitiva potrebbe essere affidata a un referendum tra i tifosi.

Non sono mancate le polemiche sull’utilizzo di fondi pubblici. A chi parla di spreco, Cosenza ha risposto richiamando precedenti analoghi, come il finanziamento per la ristrutturazione dello Stadio Arechi, sottolineando la necessità di investire in infrastrutture sportive di livello internazionale.

La riqualificazione dello stadio rappresenta un tassello centrale nella candidatura italiana agli Europei 2032 e, più in generale, nella strategia di rilancio urbano e turistico della città. L’obiettivo è consegnare a Napoli un impianto moderno, funzionale e integrato con il tessuto cittadino, capace di ospitare grandi eventi senza penalizzare la qualità della vita dei residenti.

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Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.