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Luvo Barattoli Arzano travolgente, Planet Strano Pedara costretto alla resa

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Coach Collavini: Tre punti meritati per un gruppo che sta recuperando pedine e condizione

LUVO BARATTOLI ARZANO               3

PLANET STRANO PEDARA                 0

(25-18; 25-15; 25-14)

Luvo Barattoli Arzano: Passante 12, Voluttoso 10, Coppola 5, Astarita 14, Guida (L), Campolo 8, Pichierri 6. Non entrate: Topa, Piscopo, Celotti, Di Spiezio, Iorio. All. Collavini

Planet Strano Pedara: Monzio Campagnoli 5, Mannino (L), Surace, Biscardi 2, Albano 4, Montesi (10), Carnazzo 4. Non entrate: Di Lorenzo, Nicolosi, Parpaglioni. All. Andaloro

Arbitri: Giuseppe Citro e Vincenzo Sorrentino

Note. Durata set: 20’; 19’; 19’. Battute sbagliate Arzano 9. Battute punto Arzano 9. Battute sbagliate Pedara 6. Battute punto 0.

 

Arzano, 17 Dicembre –  – Si rimette in moto la Luvo Barattoli Arzano che vince lo scontro diretto con la Planet Strano Pedara e compie un importante passo avanti in classifica ma soprattutto verso la serenità. Pomeriggio in linea con in resto della stagione per cui non sono mancate le avversità, a cominciare da quella meteorologica che ha fatto spostare la sede dell’incontro dal Palazzetto all’Istituto Professionale, così come avvenuto già in occasione della gara con la Fiamma Torrese. Sede scelta in quando la palestra di piazza Dei Martiri offriva problemi di visibilità.

“Recuperare Campolo e poter impiegare Pichierri dal primo punto ci ha consentito di prendere le misure su di una avversaria abbordabile e mettere giù le palle necessarie a vincere l’incontro. Il gruppo ha risposto molto bene a cominciare da Astarita che si è caricata sulle spalle l’onore di portare avanti nel migliore dei modi questo incontro” commenta a fine partita coach Paolo Collavini.

Il primo set della partita si apre con una schiacciata di Ludovica Montesi che fa comprendere che il Pedara non è di certo venuto in gita ad Arzano.  Le sue squadre si equivalgono sul piano dell’impegno, mentre quella di casa mostra qualcosa in più su quello della concentrazione. Il primo break arriva sul punteggio di 4 pari e consente a Coppola e compagne di allungare il passo prima sul punteggio di  8-4 e poi 16-11. Giusy Astarita e Ludovica Montesi le più incisive. Il set finisce con il punteggio di 25-18.

Cala ulteriormente la Planet Strano nel secondo set. Un avvio addirittura in vantaggio (5-8) prima di subire il ritorno del team di Collavini. Passante dà il suo contributo mettendo a terra quattro palloni importanti, l’ultimo dei quali è l’aces che ha chiuso il parziale. In meno di venti minuti la squadra di Voluttoso si impone col punteggio di 25-15.

Il solco del match è bello che tracciato. “Quando si gioca così male c’è poco da commentare”  tuona furioso a fine match coach Francesco Andaloro. La rabbia è alta ed il merito (o la colpa) è tutta delle ragazze arzanesi che nel colpo del terzo parziale non fa toccare palla al sestetto siciliano. Cala il sipario su di un 2017 davvero difficile, si ricomincia il dieci gennaio a Roma.

 

 

Poche emozioni e tanto equilibrio nello scontro diretto fra il Molinari Ponticelli ed il Minturno. Una partita che le squadre hanno cercato innanzitutto di non perdere. Per la maggior parte del match si è visto una lunga fase di cambio palla fino ad arrivare alla fase calda del parziale.

La  battuta di Del Giudice spedita in rete sul punteggio di 19-23 è un po’ la fotografia del primo set della Molinari Ponticelli contro il Minturno. Uno scontro diretto da affrontare con grinta e concentrazione, ma nel parziale di avvio, di questi due ingredienti in campo se ne sono visti poco. Eppure l’avvio era stato positivo, un paio di ricezioni discutibili e poi avanti fino all’8-2. Da questo punto parte la rimonta del Minturno che pareggia, prende il largo ed amministra. Tocca alla numero 11 chiudere i conti del primo set dopo 22′ sul punteggio di 19-25.

Il tema del match non cambia nei parziali successivi. Scambi infiniti anche nel set che consente al Molinari Ponticelli di pareggiare. Il capovolgimento di fronte finale è da applausi. Un doppio aces della numero porta la palla del pari nelle mani del team di casa. Minturno resiste e recupera con Rodriguez. Tocca alla Oliviero mettere a terra la palla della vittoria 26-24.

 

 

Anche nel terzo set l’allungo decisivo arriva soltanto alla fine. 17-24 sono ben 7 le palle a disposizione. D’Angelo spedisce fuori la prima. Aces di D’Aniello 19-24. Chiude l’ex arzanese Galiero al terzo tentativo.

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