Comunicati

Inquinamento, Onorati (Arpac):”Le polveri sottili sono prodotte dal traffico e dai camini”

loading...

ARPAC: “LE POLVERI SOTTILI SONO PRODOTTE DAL TRAFFICO E DAI CAMINI”.  MA IGNORA L’INQUINAMENTO PRODOTTO DALL’INCENERITORE DI ACERRA e LE POLVERI CALCAREE DA CAVA.

 

Napoli, 13 Settembre – Nelle conclusioni della ‘Relazione sul monitoraggio delle polveri sottili nell’area nolano-acerrana’, il Dottor Onorati dell’Arpac minimizza l’impatto dell’inquinamento atmosferico dell’inceneritore di Acerra, quantificandolo allo 0,1% rispetto alle altri fonti di emissione (traffico veicolare 41% e riscaldamento domestico 38%), omettendo di dire che le ceneri prodotte dall’impianto sono un terzo del totale bruciato (circa 250 mila tonnellate l’anno di ceneri tossiche, smaltite chissa’ dove). Inoltre l’inquinamento da polveri sottili da cave (16%) non tiene conto della speciazione delle particelle, che vedono livelli di carbonato di calcio (prodotto dalle attivita’ estrattive di Polvica) piu’ elevati e oltre i limiti di legge rispetto ad altre zone (San Vitaliano, Brusciano e Pomigliano D’Arco).

RICORDIAMO CHE IL CARBONATO DI CALCIO PUO’ ARRECARE DANNI ALL’APPARATO RESPIRATORIO ED ALLERGIE NEI BAMBINI. e PROPRIO A POLVICA,A POCHI METRI DALLE CAVE, E’ UBICATO UN ISTITUTO COMPRENSIVO CON CLASSI ELEMENTARI E MEDIE. In base alle conclusioni dell’Arpac (che si allegano) i comuni della Citta’ Metropolitana tutta dovrebbero attuare il decalogo di abbattimento delle polveri che le associazioni ambientaliste da anni sollecitano e che sono inserite nel Piano Regionale della Qualita’ dell’Aria approvato già da tempo e mai attuato.

 

 

 

 

ARPAC: “RELAZIONE SULLE CAMPAGNE DI MONITORAGGIO DELLE POLVERI SOTTILI NEL TERRITORIO NOLANO-ACERRANO E SULL’ANDAMENTO METEOROLOGICO” (MARZO 2017).

Conclusioni

“Per l’area studiata si osservano diffusi superamenti dei limiti di legge per quanto riguarda il numero di giorni con valori maggiori di 50 μg/m3 di PM10 e sporadicamente superamenti del limite di 40 μg/m3 per la media annua del PM10. Alla luce dello studio effettuato, gli elevati valori di concentrazioni di polveri sottili misurati a San Vitaliano e nella Piana Acerrana dipendono da più fattori concomitanti, quali le emissioni di area vasta, le emissioni locali, l’assetto morfologico e l’andamento meteorologico. Infatti i valori misurati a San Vitaliano hanno un andamento coerente con quello delle stazioni di monitoraggio circostanti, Tuttavia nei mesi invernali le concentrazioni di PM10 sono più elevate, sia rispetto alle stazioni di rete fissa che rispetto alla campagna di misura effettuata.

Pertanto è da ritenere che d’inverno siano presenti anche fenomeni locali dovuti a riscaldamento da biomasse, in quanto non si registrano anomalie dal punto di vista della caratterizzazione chimica tali da far supporre inquinamenti particolari, ad es. di tipo industriale. Complessivamente i giorni di più elevato inquinamento sono gli stessi su tutto il territorio, in quanto le forzanti meteorologiche agiscono su tutta l’area interessata: da Napoli orientale a Tufino. Per quanto riguarda i bordi della piana sono necessari ulteriori approfondimenti. Gli sporadici superamenti “fuori stagione” sono prevalentemente legati all’afflusso di sabbie sahariane e, in taluni casi, alle pratiche agricole di combustione del sottobosco di piante da frutto (noccioleti). 

Allo stato, alla scala dell’area di studio non si individuano singole fonti di emissione in grado di determinare l’inquinamento da polveri sottili osservato, che come ampiamente illustrato interessa l’intero territorio. L’assetto del territorio, con urbanizzazione sparsa, grandi assi autostradali, aree industriali, rilievi che ostacolano il ricambio delle masse d’aria (Fig. 42) è il principale fattore di controllo dell’inquinamento da polveri sottili. La distribuzione stagionale dell’inquinamento, con valori nettamente più elevati nei mesi invernali, fa ritenere che una causa molto importante delle elevate concentrazioni di polveri sottili, dato l’assetto del territorio, sia i riscaldamenti domestici a biomasse. In proposito si segnala che il CNR ISAFOM ha elaborato lo Studio modellistico di ricaduta delle emissioni del termovalorizzatore di Acerra contestualizzato all’interno della sua realtà territoriale in cui, fra l’altro, sono state valutate le fonti di emissione di polveri sottili, anche con un approfondimento per 38 Comuni della Piana Acerrana. La relazione è scaricabile al seguente link. http://ariasana.isafom.cnr.it/?q=it/quasar/studio-acerra-2016.

Il principale risultato per quanto riguarda le fonti di emissione del dominio locale è che le attività antropiche contribuiscono per il 41 % con il traffico stradale, per il 38 % con i riscaldamenti domestici, per il 16% con industrie e cave, per lo 0,1% con il termovalorizzatore di Acerra. Si evidenzia che il 38% attribuito ai riscaldamenti domestici non è fonte di emissione per tutto l’anno ma solo d’autunno e inverno, per un periodo inferiore ad un semestre, pertanto nel semestre autunnale invernale il contributo è pari a circa l’80% delle emissioni mentre nel semestre primaverile-estivo è prossimo a 0%.

Per quanto riguarda l’inquinamento invernale è doveroso comunque segnalare che alle emissioni più elevate si associano sia condizioni meteorologiche più favorevoli al ristagno degli inquinanti, in quanto la minore energia proveniente dal sole è un fattore di controllo dell’altezza di rimescolamento atmosferico più bassa d’inverno, sia condizioni chimico-fisiche, quali le temperature più basse e l’umidità più elevata, che favoriscono l’aggregazione delle micro particelle e limitano i fenomeni diffusivi.

 

Napoli 1 marzo 2017                       Il Dirigente UOC MOCE, Dott. Giuseppe Onorati

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.