Politica

Il nuovo Dpcm illustrato a Palazzo Chigi, Conte divide l’Italia in 3 zone: gialla, arancione e rossa

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Misure in vigore da venerdì 6 novembre. “Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta sono zone rosse”. Lo ha annunciato il premier Conte illustrando le zone pandemiche in cui è stata divisa l’Italia soggette a misure più restrittive da venerdì.”Nell’area gialla, con criticità moderata, rientrano Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna. Lazio, Veneto, Liguria”. Nell’area arancione, con criticità medio alta, ci sono Puglia e Sicilia. 

 

 

Roma, 4 Novembre – Le nuove misure contro il coronavirus, contenute nel nuovo Dpcm che entrerà in vigore venerdì 6 novembre e sarà valido fino al 3 dicembre, sono state illustrate dal premier Giuseppe Conte. “Le regioni italiane sono divise in gialle, arancioni e rosse”, ha detto il presidente del Consiglio in una conferenza stampa a Palazzo Chigi iniziata alle 20.20. “Poco fa il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha adottato l’ordinanza che individua tre zone – gialla, arancione, rossa – ciascuna con proprie misure restrittive”.

Così il premier Conte. “Le ordinanze del ministro della Salute non saranno arbitrarie o discrezionali perché recepiranno l’esito del monitoraggio periodico effettuato congiuntamente “con i “rappresentanti delle Regioni”, ha aggiunto il presidente del Consiglio. Zona rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta. In queste regioni alcuni negozi saranno chiusi, tranne alimentari e di generi di prima necessità, rimarranno aperti anche parrucchieri, barbieri e lavanderie. Per quanto riguarda la scuola “non abbiamo voluto imporre sacrifici soverchi agli studenti di prima media, è giusto che possano proseguire in presenza”, ha detto Conte .

La zona arancione con criticità medio-alta include Puglia e Sicilia. Nell’area gialla, con criticità moderata, rientrano tutte le altre. Nelle aree gialle è vietato circolare dalle 22 alle 5. “Un piano basato su 21 parametri” “Oggi disponiamo di un piano molto elaborato, basato su 21 parametri, che è la nostra bussola. Se introducessimo misure uniche su tutto il territorio nazionale produrremmo da un lato di non adottare misure efficaci per regioni a maggiore rischio, e dall’altro imporre misure restrittive in aree meno gravi”.

Così in conferenza stampa il premier Giuseppe Conte illustrando il nuovo Dpcm. “Le misure entreranno in vigore venerdì in modo da dare la possibilità alle regioni di organizzare le proprie attività”, ha aggiunto. “Nelle prossime settimane c’è il rischio di terapie intensive in difficoltà, perché i numeri complessivi sono in costante aumento”, ha proseguito Conte. “Rispetto alle persone contagiate sale il numero degli asintomatici, diminuisce in percentuale il numero di persone ricoverate ma c’è l’alta probabilità che molte regioni superino le soglie delle terapie intensive e mediche”

“Il virus da noi, ma in tutta Europa, sta correndo forte, anche violento. Nell’ultima settimana è quasi raddoppiato il numero di nuovi casi rispetto a quella precedente. L’Rt è aumentato sino a 1,7 come media nazionale, in alcune regioni vuol dire che è anche superiore”, così il premier Conte.  “Non abbiamo alternative”, per raffreddare la curva del contagio “dobbiamo affrontare queste restrizioni” ha affermato Conte. “Comprendiamo il disagio e la frustrazione, ma dobbiamo tenere duro”. “Già questa settimana porteremo in Consiglio dei ministri, dovremo farcela già domani sera, un nuovo decreto legge” per i ristori, ha reso noto Conte. 

Area rossa –  In zona rossa ci sono CalabriaLombardiaPiemonte Valle d’Aosta. Secondo l’ultimo Dpcm, prevede mobilità interna solo per “comprovate esigenze” (motivi di lavoro, salute e emergenze), apertura solo per asili nido, scuole per l’infanzia, elementari e prime medie, chiusura dei negozi ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole. Restano aperti parrucchieri e barbieri mentre devono chiudere mercati, bar e ristoranti. Si può acquistare cibo d’asporto. E’ sospesa l’attività nei centri sportivi ma è consentita esclusivamente all’aperto e in forma individuale. E’ anche permessa l’attività attività motoria in prossimità della propria abitazione mantenendo le distanze e usando la mascherina. 

Area arancione – Nelle aree arancione ci sono Puglia Sicilia, qui verranno chiusi i ristoranti, ma non i negozi. 

Area gialla – AbruzzoBasilicataCampaniaEmilia Romagna, LazioVenetoLiguria, ToscanaMoliseMarcheSardegna Friuli Venezia Giulia rientrano nell’area gialla insieme alle province di Trento e Bolzano. In queste zone ci sono le misure restrittive più “morbide” previste nel Dpcm. Le scuole in Campania resteranno chiuse anche se la Regione è stata inserita nella lista delle aree “gialle” che prevede didattica in presenza tranne che per le superiori di secondo grado. La Campania resterà invece ferma sulla chiusura di ogni grado delle scuole che proseguiranno con didattica a distanza, quindi dopo la pubblicazione del provvedimento del governo in gazzetta Ufficiale verrà emessa un’ordinanza per confermare la chiusura.  

Area verde –  Non ci sono Regioni in verdi, ha spiegato il premier “perché il virus corre”.

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