Comuni

Forio d’Ischia, la Colombaia di Visconti tra degrado ed abbandono

loading...

Forio d’Ischia, 6 Luglio – Versa in pessimo stato la Villa la Colombaia di Luchino Visconti nel comune di Forio d’Ischia. A denunciare la situazione dello stato di degrado della struttura, che si trova nel bosco di Zaro, tra Lacco Ameno e Forio, è un cittadino che si è rivolto al Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che attraverso del materiale fotografico mostra come sia l’area esterna che l’interno della struttura stessa siano ormai in un forte stato di abbandono e decadimento.

“Abbiamo anche in passato denunciato questa vergognosa situazione. L’area esterna è ormai invasa dalla vegetazione selvaggia, a preoccupare è soprattutto la presenza di ailanto, che è una pianta che è capace di insinuarsi in ogni anfratto e crescere rapidamente, che con le sue radici distrugge mura e cemento ed inoltre, grazie all’alto contenuto di elementi tossici, distrugge le biodiversità. La struttura interna invece è ormai decadente ed abbandonata, in passato è stata anche depredata e vandalizzata.

E’ una struttura che va assolutamente recuperata, c’è bisogno di un piano di recupero e di restauro, si tratta di un patrimonio storico ed artistico da tutelare e salvaguardare.”– hanno dichiarato il Consigliere Borrelli e Mariarosaria Urraro, responsabile dei Verdi dell’isola d’Ischia.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.