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Coppa Italia – Juventus-Napoli 3-1. Esplode la rabbia azzurra, Reina:”L’arbitro ha cambiato il risultato!”

Torino, 1 Marzo – La prima semifinale di Coppa Italia Juventus-Napoli finisce 3-1 per i bianconeri. Una semifinale gonfia di veleni. Esplode la rabbia degli azzurri per una sconfitta maturata grazie al contributo dell’arbitro Valeri di Roma che consegna su un piatto d’argento la vittoria ai bianconeri: negato un rigore ad Albiol ma concesso subito dopo uno inesistente a Cuadrado.

Rabbiosa la reazione di Pepe Reina  dopo lo scontro con lo juventino: si rialza di scatto  e urla a squarciagola la sua frustrazione per l’ingiusto rigore concesso dal direttore di gara:”Ho preso la palla con la mano!”.

Napoli condannato da Valeri, prende tre sberle nella prima semifinale e sembra avere oramai un piede fuori dalla Coppa Italia.

Gli azzurri, nella prima frazione di gioco, mettono in mostra un calcio brillante con i nuovi innesti Rog e Milik che danno il loro contributo di forza e strapotere fisico. La rete del vantaggio è costruita con un’ottima trama palla a terra. Scambio vertiginoso fra Insigne e Milik, con il polacco che fa da sponda, allungando un assist al bacio per la stoccata vincente di Callejon. Il Napoli c’è e da l’impressione di fare sul serio.

Nella riprese scende in campo un’altra squadra: insicura, balbettante e imprecisa, si consegna alla veemente reazione della Juve, evidenziando tutti i limiti partenopei con i soliti e decisivi errori del pacchetto difensivo.

Anche fuori dal rettangolo di gioco il portierone spagnolo, veste i panni del Masianiello, interrompe il silenzio stampa e davanti alle telecamere della Rai attacca il direttore di gara:”Tutta l’Italia ha visto quello che è successo, è stato l’arbitro ha cambiare il risultato. A questo punto è inutile che mi parlate della nostra prestazione. Ho toccato la palla con la mano – prosegue il portiere azzurro – quello che succede dopo non può giustificare il rigore, non posso certo sparire. Sono incazzato per questo!”. Un fiume in piena Pepe Reina che interrompe il silenzio stampa, a lui il compito di esternare la grande rabbia dell’intera squadra per una sconfitta maturata a causa delle pesanti responsabilità dell’arbitro Valeri con una direzione a senso unico.

Lo sdegno per i torti subiti coinvolge anche il ds Giuntoli e lo stesso Sarri per la scandalosa direzione arbitrale. Giuntoli si fa portavoce del dissenso del club e della squadra con una dichiarazione ferma e decisa:”Il rigore non è né in cielo né in terra, Reina non può sparire. Prende la palla e basta! Non potevamo non urlare la nostra rabbia – conclude Giuntoli – le decisioni arbitrali sono state vergognose”.

Ma la polemica del club partenopeo si allarga anche alla telecronaca della Rai ritenuta scandalosa. “ Se guardate le partite sulla Rai fatelo senza audio”. Questo il tweet del Napoli. La telecronaca andata in onda su Rai 1 con Gianni Cerqueti e il commento tecnico dell’ex calciatore Roberto Rambaudi ha contribuito a buttare altra benzina sul fuoco di una serata piena di veleni.

 

Intanto gli azzurri nella notte hanno fatto già rientro a casa. Adesso c’è la Roma in campionato per provare subito a rialzare la testa mettendo così alle spalle i veleni e le polemiche di una brutta serata.



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