Napoli, 25 Settembre – “Dal 2014 al 2021, il 33% dei fondi della Politica Agricola Comune (PAC) sarebbe finito nelle mani dell’1% delle aziende agricole, ovvero grandi multinazionali e società ultra-ricche che, di fatto, non avrebbero bisogno di alcun sostegno pubblico. È un dato davvero allarmante e, in questo contesto, Confeuro intende condannare qualsiasi logica clientelare e concentrazione delle risorse, che rischia di avere il sopravvento sulla missione originaria della PAC: sostenere l’agricoltura diffusa, le aree rurali e i piccoli produttori”. Così, in una nota, Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro.
“Confeuro chiede un netto cambio di rotta: la nuova PAC deve essere completamente ribaltata per restituire centralità ai piccoli e medi agricoltori, ovvero a coloro che producono cibo di qualità, tutelano l’ambiente e presidiano il territorio, ma che oggi sono schiacciati da un sistema che premia solo i grandi interessi economici. La proposta attualmente in discussione al Parlamento europeo, presentata dalla Commissione Von Der Leyen, va invece nella direzione opposta: si ipotizza l’istituzione di un fondo unico, svuotato di miliardi di euro rispetto all’attuale dotazione e privo di una visione chiara per le aziende agricole familiari e a dimensione umana. La PAC, così com’è strutturata, rischia di confermarsi una grande, inutile e dannosa concessione alle agroindustrie, ai magnati del cibo”, dichiara Andrea Tiso -.
Quando, invece, le risorse dovrebbero andare a chi ne ha davvero bisogno, non a chi già domina il mercato. È tempo di rifondare l’Europa: non un’Europa dei tecnocrati e delle lobby, ma un’Europa dei popoli, degli agricoltori. Un’Europa fondata su uguaglianza, diritti e cultura, dove non prevale la legge del più forte, ma quella della giustizia sociale e della democrazia partecipativa. Confeuro continuerà a battersi in tutte le sedi per una Pac giusta, equa e realmente al servizio dei cittadini e dei produttori agricoli”.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



