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Volla, il candidato a sindaco Di Marzo:”Il mio unico interlocutore sarà Volla e il mio unico obiettivo quello di dare un futuro alla città”

Volla, 18 Giugno – “Al peggio non c’è mai fine” sono queste le parole del candidato sindaco Pasquale Di Marzo. “Il mio avversario? Speravo avesse maggiore conoscenza dei diversi ruoli e delle differenti responsabilità politiche- continua Di Marzo– E’ assurdo che, l’ex sindaco, dopo due mesi di una dura campagna elettorale disconosca la paternità  di atti amministrativi di cui ne è andato fiero fino ad oggi. Sarà per stanchezza, sarà per convenienza, sarà che ha smarrito la lucidità. Voglio ricordare che al sindaco spetta la funzione di responsabile dell’amministrazione. Inoltre, tengo a precisare che la variante e il permesso in deroga per la piazza sono state inserite all’ordine del giorno su proposta dell’assessore del ramo competente che in questo caso coincideva con l’ex sindaco Viscovo. A me, come garante dello svolgimento delle attività del consiglio, spettava solo la verifica, il controllo dei pareri e infine l’inserimento all’ordine del giorno. Con quest’attacco, mi è stata assegnata una leadership e una capacità di gestione amministrativa prima negata e oggi riconosciuta. Mi sento di ringraziarlo per questo. Inoltre, sottolineo che le mia indennità di funzione è stata ridotta a differenza di quella degli altri, riconfermata” .

Di Marzo continua con un nota positiva sul suo gruppo “Sono a capo di una squadra di persone con cui ho instaurato un rapporto sincero basato sul dialogo e sul confronto- afferma il candidato sindaco–  Il coinvolgimento sarà la strada maestra della mia azione amministrativa. Non cammino “a braccetto” con nessuno, faccio esclusivamente squadra con chi ha competenza e capacità”. Per quanto riguarda il futuro del paese “siamo pronti a portare avanti per cinque anni un’azione amministrativa basata sulla trasparenza e sulla legalità – dichiara Di Marzo– il mio unico interlocutore è e sarà Volla e il mio obiettivo sarà quello di dare un futuro alla città. Se dovesse vincere Viscovo, i cittadini si troveranno a confrontarsi con una figura poco responsabile, una squadra travestita di nuovo e un modo di fare politica ormai trapassato”

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