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Vini di qualità e prodotti Dop: la Campania mostra orgogliosa le ricchezze della sua terra all’evento tenutosi al Museo Ferroviario di Pietrarsa

Portici, 8 Novembre – Nell’affascinante e suggestivo Museo Ferroviario di Pietrarsa, unico al mondo, dove sono state costruite le prime Locomotive e Vagoni, in quella che è stata la prima stazione ferroviaria d’Italia, esiste una collezione di treni storici esposti in uno dei padiglioni. Un museo voluto fortemente da Ferdinando II di Borbone, che l’altra settimana ha ospitato un evento dedicato alle aziende vitivinicole e vinicole della Campania, cui hanno preso parte circa seicento persone, tra addetti ai lavori e pubblico.

Il dottor Arcangelo Scherillo, funzionario della Regione Campania, ci dice: «Quest’anno s’è tenuta la VI edizione e la kermesse raccoglie circa 400 vini campani, accompagnati da 180 case vinicole rappresentate. Comprende, per la prima volta, anche gli spumanti, un settore in rapida e continua crescita. Più in generale, tra i più apprezzati vi sono i vini campani con le 15 DOC, le 4 DOCG e le 10 GP, che sono tutti l’eccellente risultato di migliaia di viticoltori e produttori campani».

All’evento era presente anche Cristina Leandro, presidente del Consorzio nato a tutela del Pomodoro del Piennolo del Vesuvio Dop. Laureata in Architettura, sebbene abbia origini piemontesi è fortemente legata a questa terra.

«Ho partecipato all’evento in questa splendida location, che ha ospitato “Oro Nero” un’associazione che ha deciso di valorizzare tutto ciò che ruota intorno al mondo vulcanico. E, poiché il presidente di Oro Nero è campano, Carmine Maione, s’è deciso di partire dal Vesuvio, un vulcano ancora attivo, fonte di grande energia e grandi risorse.

 

Dà la possibilità a noi produttori di coltivare prodotti particolari che non si possono trovare in nessun’altra parte del mondo. Il nostro prodotto ‘dop’ è il pomodorino del piennolo, un pomodoro che cresce alle falde del vulcano.

Viene coltivato in tredici Comuni dell’aria vesuviana. Il piennolo ha delle caratteristiche organolettiche che sono date dal terreno dove viene coltivato, un terreno vulcanico, ricco di minerali e di sostanze che lo rendono unico.

Può essere conservato tutto l’inverno, così come viene raccolto fino ad agosto, coltivato senz’acqua».

 

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Vivo in un piccolo paese di provincia. Amo la natura, andare a cavallo e adoro suonare il pianoforte. Mi piace mettermi in gioco. Amo la vita e viverla per quanto mi è possibile. Il rispetto, per me, vale più di qualsiasi altra forma di sopravvivenza. La mia citazione preferita?