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Video virale per ponte di Settimo di Pescantina, presidente A.I.F.V.S.: “Smossa situazione che va avanti da tempo”

Verona, 6 Settembre –  Il pericolo è dietro l’angolo. Il crollo di Ponte Morandi, che ha portato alla morte di 43 persone lo scorso 14 agosto, ha dato inizio ad un processo di identificazione di strutture simili che possano mettere a serio rischio l’incolumità di chi le percorre.

Il presidente dell’Associazione italiana Familiari e Vittime della Strada (A.I.F.V.S.), Alberto Pallotti, a seguito di numerose segnalazioni ricevute in relazione alla condizione del Ponte di Settimo di Pescantina, in Provincia di Verona, si è recato sul posto lo scorso lunedì 3 settembre. Il video realizzato nell’occasione ha raggiunto, in pochi giorni, circa 50mila visualizzazioni, diventando virale.

Ricordiamo che il collegamento stradale interessa direttamente il fiume Adige e che, negli scorsi anni, il viadotto è stato sottoposto a lavori per la sostituzione della condotta del gas metano. Il sindaco della vicina Bussolengo, Roberto Brizzi, in occasione del taglio del nastro successivo al risistemamento del ponte di Arcè, sottolineò, in un’intervista rilasciata a Veronasera.it , la pericolosità del ponte di Settimo di Pescantina, affermando che quest’ultimo, insieme ad altri nella Provincia, necessitava di interventi immediati.

“E’ vergognoso – afferma Alberto Pallotti – che un ponte come questo, oggetto del transito di migliaia di vetture al giorno, oltre che di numerosissimi pedoni, sia ridotto in condizioni a dir poco penose.

 

Uno dei piloni di sostegno è incrinato – spiega -, è praticamente storto. Presenta, inoltre, delle vere e proprie crepe ed a sostenere  attivamente il peso della parte iniziale della struttura sono praticamente solo alcuni tondini di piccolo spessore. La balaustra di sostegno, tra le altre cose, non è attaccata dove avviene il passaggio pedonale. Per non parlare dell’arcata di sostegno principale, destinate a cadere nel vuoto.

 

Sono stato contattato da diverse persone davvero preoccupate e, alla luce di questo sopralluogo, non posso far altro che attestare una condizione di totale pericolo. Qualcuno ha parlato di foto ‘taroccate’; ebbene, di alterato non c’è perfettamente niente.

 

Credo che chi ci passa sopra ogni giorno debba sapere cosa c’è sotto – afferma Pallotti -, che debba poter scegliere scegliere se affrontare questo rischio o meno. Bisogna intervenire subito”.

 

 

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada – Sito Ufficialewww.vittimestrada.eu

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