Politica

Video-intervista all’ex M5S Angelo Ferrillo: “Il Movimento oggi non mira a governare il Paese ma solo a gestire il consenso elettorale”

Incontriamo l’ex attivista Angelo Ferrillo nelle accoglienti atmosfere della pizzeria “Gustami” a Scisciano. Davanti ad un bicchiere di ottima birra, l’occhio della telecamere si accende per raccogliere, come un fiume in piena, le travolgenti dichiarazioni del presidente dell’Associazione “La terra dei fuochi”.

Scisciano, 29 Marzo – “Mi batto da più di dieci anni contro i “roghi tossici”, sacrificando buona parte del mio tempo nell’esclusivo interesse del territorio senza mai chiedere e ricevere nulla in cambio. Chi mi segue sa che ultimamente mi sono un po’ eclissato, il motivo è chiaro: interessarsi in prima persona ed esporsi pubblicamente su un tema così scottante, mi ha causato non pochi problemi. Le Istituzioni anziché aiutarmi mi hanno addirittura ostacolato. Cause, giudizi, cavilli giudiziari di ogni genere, senza contare le minacce ricevute dalla camorra. Spesso mi sono chiesto, chi mi risarcisce i dieci anni pieni di sofferenza della mia vita? Queste alcune delle significative ma anche scottanti dichiarazioni rilasciate, in esclusiva, in una lunga ma interessante video-intervista dall’ex attivista del movimento 5 stelle e presidente dell’associazione “La terra dei fuochi”, Angelo Ferrillo.

L’ideatore e responsabile di laterradeifuochi, un contenitore di video-denunce tutt’altro che virtuale, da anni la voce che quotidianamente racconta e descrive la drammatica situazione nella cosiddetta terra dei fuochi, tra le provincie di Napoli e Caserta,  non lesina commenti al vetriolo nei confronti delle istituzioni, del mondo politico e di noti personaggi anche della chiesa “Ho lasciato volentieri spazio a tutti quei personaggi e personaggetti sia della politica che dell’associazionismo finto, che in questi anni hanno fatto solo chiacchiere. Mi domando, ma Patriciello, il prete di Caivano, cosa fa? Dopo dieci anni e ancora lì a mettere i video dei rifiuti, quando nel tempo ha incontrato ben due presidenti della repubblica, ministri come Galletti, Orlando, Di Maio. Con quali risultati? Fa semplicemente il buffone in televisione predicando il vangelo nel programma “A sua immagine” e poi non ha il coraggio di denunciare che le Istituzioni sono le prime ad essere corrotte… Non posso mettermi al pari di queste persone, tutti burattini nelle mani di un sistema corrotto, dove tutti sono responsabili!”.

L’ex attivista Angelo Ferrillo, passato alle cronache per l’eclatante rottura con il M5S, quando nel 2015 viene escluso dalla competizione per un seggio in consiglio regionale. Dalla querelle che lo vide contrapposto ai cinque stelle, fece dichiarazioni scottanti sul movimento guidato da Luigi Di Maio. Per farlo scelse l’aula del tribunale di Napoli-nord nel processo per diffamazione in cui fu imputato dopo una denuncia dello scomparso Gianroberto Casaleggio.“ Ho partecipato alle primarie per le elezioni regionali in Campania con il M5S. Le ho vinte, ma nel momento in cui manifestai l’intenzione di partecipare al secondo turno delle stesse, per correre non solo come semplice candidato consigliere ma come portavoce della lista, nel momento in cui presero atto che dalla base c’era effettivamente la volontà di convergere su di me, fui espulso dalla lista e dal movimento, perché a quel punto, alla luce del consenso ricevuto, avrei tolto il posto alla Ciarambino, che era la candidata prediletta di Casaleggio e Di Maio.  Il mio intento era di portare la battaglia ambientale della Terra dei Fuochi, all’interno del consiglio regionale. Una battaglia vera, ma evidentemente oltre alla paura di avere un personaggio ingombrante come me che poteva introdurre, legittimamente, un tema così forte dentro il M5S, avevano anche timore di mettersi contro il sistema, dovendo poi fare i conti con questa grande problematica ambientale. Non solo dunque un problema di rivalità politica interna ma anche il netto rifiuto di affrontare la vera questione che attanaglia il nostro territorio. Il Movimento 5 Stelle di oggi non mira a governare realmente il paese ma mira semplicemente a gestire il consenso elettorale”.

Nella lunga e interessantissima video-intervista che Ferrillo ci ha rilasciato, molteplici sono i punti in cui, l’ex attivista spara a zero contro quello che una volta era l’ideale politico in cui credeva fermamente, “si sono rimangiati tutto quello per cui la gente li ha votati e dal governo del cambiamento – conclude –  sono passati al governo del tradimento”.

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