Sports

Udinese-Napoli 0-3, tre saette per gli azzurri al Dacia Arena: la Juve è più vicina

Udine, 20 Ottobre –  La serie A riparte con la sorpresa Genoa che ferma sull’1-1 la Juventus all’Allianz Stadium. Risultato sorprendente che accende d’entusiasmo e vigore i partenopei, impegnati in un delicato match contro l’Udinese, a caccia di punti salvezza alla luce delle tre sconfitte consecutive in campionato. Ancelotti lascia a casa Insigne, indisponibile per un leggero affaticamento muscolare dopo la gara con la nazionale in Polonia. In campo la coppia Milik-Mertens e un continuo ed efficace tournover che sembra essere l’arma vincente di una squadra camaleontica, concreta e letale. Nonostante l’assenza dell’uomo più informa, gli azzurri con il piglio dalla grandissima squadra affondano una coriacea Udinese con tre illuminanti sberle che aprono una nuova luce sul campionato. Fabian Ruiz, Mertens e Rog i marcatori del match.

LA CRONACA – Trascorrono appena due minuti e arrivano brutte notizie per mister Ancelotti: Verdi  si tocca l’inguine e chiede il cambio, al suo posto in campo lo spagnolo Fabian Ruiz. Al 9’ di gioco la prima azione da rete è per il Napoli con una fucilata dalla distanza di Callejon sulla quale si accartoccia Scuffet in presa sicura. Scocca il 13’ e il nuovo entrato Fabian Ruiz realizza un gol-asso. Vince un contrasto, si accentra a gran velocità e appena al limite dell’area estrae dal magico cilindro una frustrata a giro che disegna una meravigliosa e imparabile parabola: 0-1, esultano i tremila tifosi azzurri presenti al Dacia Arena. L’Udinese al 22’ di fa pericolosa. Albiol perde banalmente palla e innesca la ripartenza di Lasagna che a velocità supersonica si spinge fino al limite dell’area azzurra, spara un gran bolide sul quale blocca in tuffo l’ex Karnezis. Nonostante il sussulto friulano, gli uomini di Ancelotti controllano il match con estrema sicurezza, dominano in ogni parte del campo e al 31’ sfiorano il raddoppio. Allan vede Zielinski e lo serve, il polacco varca l’area bianconera e solo davanti all’estremo difensore friulano, spreca la più facile delle occasioni, spedendo a lato. Cala il sipario sul primo tempo senza particolari sussulti dopo quattro minuti di recupero.

Nella ripresa l’Udinese scende in campo con maggiore convinzione, immediatamente in zona d’attacco alla ricerca del pareggio. Il Napoli sembra intimorito e sorpreso, c’è molta imprecisione nei passaggi anche quelli più elementari. Decisamente un’altra partita rispetto al primo tempo. Intenso il pressing dei friulani che attaccano gli azzurri in ogni zona del campo. Il match è vivo, una battaglia a tutto campo da entrambe le parti, senza esclusione di colpi. La compagine di Ancelotti sorniona e letale, lascia sfogare i padroni di casa e poi lentamente riprende il totale controllo del match. Scocca il 66’ e sfiora il raddoppio. Zieliski si destreggia in area friulana, crossa al centro e Samir, preoccupato per l’arrivo del diretto avversario, per pochissimo non realizza un clamoroso autogol colpendo addirittura il palo esterno. Cala decisamente la pressione dell’Udinese, ne approfittano i partenopei che gestiscono la gara con un sapiente possesso palla. Al 78’, la svolta. Ingenuo tocco  di mano di Opoku in piena area, e il direttore di gara decreta senza esitazione il penalty. Dagli undici metri realizza Ciro Mertens con una stilettata al fulmicotone che spiazza completamente Scuffet. Il Napoli è incontenibile e all’84’ con una micidiale sberla del nuovo entrato Marko Rog ( primo gol in serie A) chiude definitivamente l’incontro.

 

Udinese (4-1-4-1): Scuffet, Samir, Nuytinck, Ekong, Larsen, Behrami, Fofana, Pussetto, De Paul, Mandragora, Lasagna. All. Velazquez.

A disposizione: Musso, Nicolas, Wague, Opoku, Ter Avest, Pontisso, Barak, D’Alessandro, Vizeu, Teodorczyk, Balic.

Napoli (4-4-2): Karnezis, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Malcuit, Callejon, Allan, Verdi, Zielinski, Milik, Mertens. All. Ancelotti.

A disposizione: Ospina, D’Andrea, Mario Rui, Maksimovic, Hamsik, Fabian Ruiz, Rog, Diawara.

Arbitro: Mariani di Aprilia. Assistenti: Bindoni-Paganesi. IV Uomo: Ghersini. Var: Chiffi. A. Var: Valeriani.

Sostituzioni: Al 2’ esce Verdi ed entra Fabian Ruiz. Al 34’ esce Ekong   ed entra Opoku. 67’ esce Behrami ed entra Barak. 73’ esce Milik ed entra Hamsik. All’84’ esce Zielinski ed entra Rog.

Reti: Al 13’ Fabian Ruiz. 81’ Mertens. 84’ Rog.

Note: al 15’ ammonito Pussetto. 35’ ammonito Milik. 44’ ammonito Albiol. 55’ ammonito Allan. 56’ Larsen. 58’ ammonito Mertens. 78’ ammonito Opoku.

 

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print