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Turismo e cultura a Palma Campania, arriva Matera: la Città dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO

Palma Campania, 23 Marzo –  Il turismo sembra uno di quei rari settori dell’economia in grado di assicurare un buon tasso di crescita. Basti pensare che la cultura urbanistica europea, sfida la riqualificazione del recupero sostenibile, la riconquista dell’identità perduta, riportando alla ribalta un paese che ha tutte le intenzioni ad avere scambi culturali.

Ecco perché nel settembre 2018 tre esponenti dell’amministrazione comunale di Palma Campania, Mimmo Rainone, vicesindaco con delega alle politiche sociali, insieme ad Angela Manzi e Vera Simonetti, entrambe consigliere con delega agli anziani, promuovono un progetto di valorizzazione per il territorio di Palma Campania, attraverso obiettivi finalizzati a informare e coinvolgere i cittadini di altri paesi, per uno scambio di idee politiche e sociali incentrato sugli anziani, con lo scopo ben preciso di “aprire un nuovo dialogo“.  A tale proposito abbiamo rivolto qualche domanda alle consigliere Angela Manzi e Vera Simonetti. 

 

Come è nata l’idea di uno scambio culturale?

“Sentiamo la necessità di rivalutare il nostro territorio, pensando allo scambio culturale e sociale tra anziani. A tale proposito – spiega la Manzi – abbiamo organizzato una gita. Lo stare insieme è senza dubbio, il primo importante tassello che facilita la socializzazione. Abbiamo pensato fosse opportuno – spiegano le due consigliere –   arricchire il percorso di partenza, con la visita ad un piccolo paese collinare come “Quindici”, con la presenza anche dell’assessore allo sport Nello Gemito. E’ stata una piacevole esperienza. Durante la salita abbiamo sostato ad un bar, dove la Pro loco del paese, venuta a conoscenza del nostro arrivo, ha voluto omaggiarci con un ticket, (fatti stampare a mio marito) – aggiunge la Manzi.  

Non poteva mancare una piccola sosta anche nella diocesi “Madonna SS delle Grazie”, al Museo sottostante, e per finire sopra S.Aniello e Santa Lucia. Dopo aver visitato le bellezze del paese, abbiamo concluso con un pranzo nel tipico locale di “Cerere  e Bacco” a base di prodotti tipici locali, a Palma Campania in piazza De Martino. Abbiamo scelto e pranzato – ci spiega la consigliera Vera Simonetti –  dove ci sono le incantevoli cantine del quattrocentesco Palazzo Aragonese e il nome trae origine proprio da un’iscrizione latina presente nella corte del monumento: “Cerere e Bacco”, le due divinità che simboleggiavano il buon vino e  il buon cibo.

Degustate le bontà del ristorante, una comoda struttura per anziani di terza fascia, situato in piazza De Martino, hanno manifestato ammirazione e gioia profonda nel partecipare e fondersi completamente al folcklore del nostro Carnevale. Incantati dal tripudio di colori, si sono esibiti, senza esitazione, in piccole performance di balli coinvolgenti dall’irresistibile musica delle quadriglie. Una testimonianza efficace e determinante, per far comprendere in pieno la nostra inestimabile cultura. Cecco Volino, che fa parte della fondazione Carnevale ci ha assegnato 50 posti a sedere, in realtà, dovevano essere 50, invece ne sono arrivati 80… ma il posto l’hanno trovato ugualmente. È arrivato il momento poi, di presentarli anche sul palco, con i consueti saluti e ringraziamenti. Un momento emozionante e anche divertente quello dello scambio dei doni. Gli abbiamo regalato il classico tamburello di ceramica, mentre loro, il fischietto Matarese. Un altro omaggio carino è stato offerto da Peppe Olderico, proprietario dello storico chioschetto, di via Trieste. Tra una fiumana di gente che impediva il passaggio – continua la Simonetti –  i nostri consorti, fra tante difficoltà, sono riusciti a portar via un souvenir davvero speciale: il sanguinaccio offerto dal chioschetto. Giunto il momento della partenza, ci hanno chiesto di ritornare anche l’anno prossimo, per riassaporare la bellezza di una manifestazione unica nel suo genere”.

Perché Matera?

Quest’anno Matera è diventata capitale europea 2019, patrimonio mondiale UNESCO, e abbiamo pensato di iniziare con una città anch’essa ricca di storia con la suggestiva visione dei sassi. Si sta pensando inoltre a qualcosa di più ampio, non solamente e semplicemente uno scambio culturale, però al momento – ci spiega Angela Manzi –  non ci pronunciamo. E’ un progetto in cantiere da sviluppare con calma. Una cosa la possiamo anticipare: il centro anziani di Matera e quello di Palma Campania hanno come fondamento lo scambio culturale”.

Chi è il contatto che vi ha permesso di organizzare questa interessante gita?

Io e Vera Simonetti – continua la Manzi –  abbiamo cercato di contattare l’assessore alle politiche sociali, telefonicamente, attraverso il Comune di Matera, ma il contatto vero e proprio è stato su Messenger. Marilena Antonicelli, assessore alle politiche sociali di Matera, ha riscontrato da subito l’importanza di questa nostra proposta di scambi culturali. E’ stato, come si suol dire, amore a prima vista: ha voluto scambiare il numero del cellulare, e noi abbiamo inviato un promo della fondazione carnevale, dove si spiega, passo per passo, il programma e le caratteristiche essenziali della nostra tradizionale kermesse”.

 

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